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I sindaci pronti ad occupare la strada statale 189

I sindaci pronti ad occupare la strada statale 189

I sindaci pronti ad occupare la strada statale 189

Erano circa quaranta i presenti all'incontro avvenuto nell'aula consiliare del Comune di...

Si è svolto nell'aula consiliare del Comune di Casteltermini, su input dell'amministrazione comunale castelterminese, un incontro alla presenza di una quarantina di amministratori, provenienti dalla maggior parte dei comuni, che usufruiscono della Ss189.

"Dobbiamo fare un'azione concreta" è stato l'imperativo categorico degli amministratori, che hanno programmato un'occupazione simbolica della strada della morte, che avverrà verosimilmente entro il mese di novembre, la data sarà stabilita nei prossimi giorni. "Noi sindaci - dice il padrone di casa, Nuccio Sapia - scenderemo in strada vestendo la fascia tricolore, questo per dare un segnale concreto e tangibile ai vertici politici, ma anche alla gente comune".

Proprio l'interessamento dei capi politici a livello nazionale è stato uno dei punti caldi dell'incontro, ribadito anche dai consiglieri provinciali Arturo Ripepe e Totò Scozzari, entrambi presenti, insieme con il presidente del Consiglio provinciale di Agrigento, Raimondo Buscemi. La delegazione del governo provinciale, ha ribadito l'importanza di sensibilizzare i deputati siciliani, quelli agrigentini in particolare, sull'importante della messa in sicurezza della statale 189. "Che deve essere una pretesa - hanno detto - e non un benefit aggiuntivo".

Presenti anche sindaci e delegati per i Comuni di Agrigento, Aragona, Acquaviva Platani, Mussomeli, Campofranco, Sutera, Milena, Cammarata, San Giovanni Gemini, Grotte, San Biagio Platani, Comitini. In sala anche diversi castelterminesi, che, nel corso dell'assise, hanno potuto dire la loro in merito alla questione.

"Abbiamo dimostrato - dice il sindaco Sapia - che gli amministratori sanno essere uniti, al di là del colore politico e del luogo di provenienza. Il comune sentire per un problema che riguarda tutti e che ha avuto un prezzo troppo alto, ci sta spingendo verso decisioni importanti. L'occupazione della 189, che faremo avvisando tutti gli organi competenti, Questura e Prefettura in primis, sarà un gesto perentorio, che speriamo possa fare arrivare le nostre voci financo al presidente della Repubblica. Noi pretendiamo una strada sicura, questo è un nostro diritto e useremo tutti i mezzi leciti e civili per ottenerla".

Per il Comune di Casteltermini erano presenti anche il vice sindaco Maria Pia Greco, l'assessore allo Sport e Spettacolo Paolino D'urso, e i consiglieri comunali Giuliano, Mallia e Mancuso. Presente anche il maresciallo Paolino Scibetta, comandante del locale comando dei carabinieri.

Per il Comune di Agrigento era presente l’assessore Pietro Mirotta, il quale ha dichiarato che “troppe volte abbiamo assistito in passato ad un bilancio di vittime ormai divenuto insostenibile per percorrere quei pochi chilometri che separano Agrigento da Palermo. Troppe volte la classe politica in passato si è voltata per non guardare l’immane tragedia che costantemente affligge le tre province attraversate da questa importante arteria di collegamento. Con questa riunione – ha continuato il rappresentante del sindaco Zambuto – gli amministratori attenti ai problemi della propria collettività hanno deciso di portare avanti clamorose iniziative di protesta, anche attraverso l’occupazione simbolica della strada statale 189”.

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