I sindacati denunciano carenza nella qualità del servizio elettrico dell’Enel in provincia di Agrigento

Le Organizzazioni sindacali denunciano le carenza nella qualità del servizio elettrico che l’Enel rende in provincia di Agrigento. Nell’ultimo incontro tenutosi presso la sede dell’Enel di Agrigento il 20 luglio, le Organizzazioni sindacali hanno ancora una volta rappresentato la stato di estrema fragilità della rete elettrica della provincia, puntualizzando che in modo continuo si verificano interruzioni, anche di notevole durata, nelle località balneari e ad alta presenza turistica, in totale contraddizione con la vocazione del territorio che ne subisce un danno economico e di immagine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Le Organizzazioni sindacali denunciano le carenza nella qualità del servizio elettrico che l’Enel rende in provincia di Agrigento.

Nell’ultimo incontro tenutosi presso la sede dell’Enel di Agrigento il 20 luglio, le Organizzazioni sindacali hanno ancora una volta rappresentato la stato di estrema fragilità della rete elettrica della provincia, puntualizzando che in modo continuo si verificano interruzioni, anche di notevole durata, nelle località balneari e ad alta presenza turistica, in totale contraddizione con la vocazione del territorio che ne subisce un danno economico e di immagine. 

Gli operatori turistici sono ormai esasperati, anche perché si aspettano così come avviene sistematicamente ogni anno il collasso delle reti. In inverno perché piove e c’è maltempo, in estate perché c’è caldo, i tecnici e gli operai si trovano costantemente a gestire le attività sempre in condizioni di emergenza. 

Da tempo le Oo.Ss. evidenziano che a fronte di notevoli fuoruscite di personale spinto all’esodo dall’Azienda, l’organico non è stato adeguatamente integrato e i pochi rimasti in servizio sono costretti a orari di lavoro, ore straordinarie e turni di reperibilità estremamente gravosi, creando, in alcune unità e centri periferici, situazioni non più sostenibili dal personale. Gli eccessi nell’utilizzo del personale costantemente sotto pressione per ottemperare alle tante esigenze del servizio di distribuzione elettrica, si riflettono, inoltre, su un abbassamento degli standard di sicurezza. 

Le recenti ristrutturazioni hanno provocato l’abbandono del presidio del territorio con accorpamenti e chiusura di centri e unità operative. La situazione è ormai estremamente grave, è necessario una inversione di tendenza. Nei fatti, anziché colmare il divario esistente nella qualità del servizio tra il nostro territorio e quelli del nord Italia, per numero di interruzioni e durata dei disservizi, il gap si è ulteriormente allargato, così come si evince dai dati forniti dalla stessa Enel. 

Filctem, Flaei e Uiltec, chiedono con urgenza investimenti sulla rete che garantiscano adeguata stabilità nella distribuzione dell’energia elettrica e un serio e immediato piano di assunzione di personale da impegnare nelle attività operative. 

Auspicano che anche le Amministrazioni locali e le Associazioni datoriali e di categoria, rivendichino per la nostra provincia infrastrutture elettriche più adeguate.

Agrigento, 29 luglio 2015 

FILCTEM CGIL – FLAEI CISL – UILTEC UIL

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