menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

"I buoni fruttiferi sono prescritti", investitore fa causa e recupera oltre 11.500 euro

L'uomo di Lucca Sicula aveva acquistato dei titoli e aveva provato ad incassarli dopo 17 anni, ma senza successo

I buoni erano stati ritenuti prescritti da Poste Italiane dopo 17 anni dalla loro emissione, uomo di Lucca Sicula recupera gli 11.500 euro investiti e gli interessi. Il soggetto di questa vicenda, però, ha dovuto rivolgersi all'arbitro bancario finanziario con il patronicio degli avvocati Girolamo Rubino e Alessio Costa, evidenziando che il termine iniziale da cui decorrevano i dieci anni per la prescrizione non coincideva con il giorno della scadenza del titolo, ma andava individuato nell’ultimo giorno dell’anno solare della scadenza del titolo.

"Nel caso di specie - dice una nota firmata dai difensori - i buoni fruttiferi postali sottoscritti dal signor S.G. nell’ottobre 2002 risultavano scaduti il 31 dicembre 2009, sicché il diritto a chiederne il rimborso si sarebbe prescritto il 31 dicembre 2019. Pertanto, alla data della richiesta di rimborso, non si era ancora prescritto il diritto del signor S.G. ad ottenere da Poste Italiane il pagamento delle somme investite oltre agli interessi maturati".

Per questo l'Arbitro bancario finanziario, ha condannato Poste Italiane spa al pagamento in favore del signor S.G. di Lucca Sicula delle somme spettanti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento