menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una veduta di Lampedusa

Una veduta di Lampedusa

Hotel e ristorante comunicanti, il Tar: "Si potrà ultimare la stagione estiva"

Il Comune, sulla base dei rilievi sanitari dell'Asp, aveva adottato il provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività

La stagione estiva, per i proprietari dell'albergo, potrà essere ultimata. L'udienza camerale - per stabilire se il divieto di prosecuzione dell'attività sia legittimo o meno - si terrà il 5 ottobre. 

Ecco cosa è accaduto. Un venticinquenne ha presentato, nel 2017, al Comune di Lampedusa la Scia per l'apertura di un hotel. La documentazione allegata alla Scia risultava completa di tutti gli allegati progettuali. La ditta ha dato, poi, in locazione i locali al primo piano dell'immobile e un'altra impresa ha presentato una Scia per l'esercizio dell'attività di ristorazione. A seguito di un sopralluogo effettuato per la verifica della Scia sanitaria per il ristorante, l'Asp di Palermo ha sollevato alcuni rilievi inerenti al fatto che i locali di entrambe le attività risultano essere comunicanti. 

Il Comune di Lampedusa, sulla scorta dei rilievi dell'Asp, ha adottato il provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività. Il venticinquenne ha, allora, proposto una ricorso davanti al Tar Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Vincenzo Airò. Per i legali vi sarebbe stata una palese violazione di legge e una grave forma di eccesso di potere. La Scia presentata dalla ditta ricorrente, essendo decorso il termine di sessanta giorni, risultava consolidata e all'amministrazione residuava solo il potere di agire in autotutela, nel rispetto delle regole procedimentali previste dalla legge, e tenendo conto degli interessi dei destinatari. Sempre secondo i legali, l'amministrazione, prima di procedere all'inibizione dell'attività, deve preventivamente attivare un procedimento di tipo correttivo anziché inibitorio.

Il presidente di sezione del Tar Sicilia, alla luce dei danni irreparabili prospettati dagli avvocati Rubino e Airò, ha accolto la domanda di misura cautelare monocratica avanzata dai detti difensori, fissando per la trattazione collegiale l'udienza camerale del cinque ottobre 2018. In base a questo provvedimento, la stagione estiva potrà essere ultimata dall'albergo lampedusano. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento