Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

"Guida in stato d'ebbrezza", giovane assolto per "particolare tenuità del fatto"

Il ragazzo era stato fermato e controllato dai carabinieri del Nor e dopo essere risultato alticcio nel controllo preliminare si era rifiutato di sottoporsi all'esame dell'etilometro

(foto ARCHIVIO)

Il giudice monocratico Katia La Barbera, accogliendo le istanze dell'avvocato Eduardo Cirino, ha assolto il giovane agrigentino G. V., imputanto di essersi rifiutato di sottoposti al test etilometrico e denunciato, quindi, per guida in stato di ebbrezza.

I carabinieri del nucleo Radiomobile della compagnia di Agrigento hanno fermato e controllato, mentre era alla guida della sua auto, il giovane che durante il controllo preliminare etilometrico risultava avere un tasso alcolemico di g/l 1,09. Invitato a sottoporsi al test etilometrico, il giovane chiedeva di farsi assistere dal proprio legale di fiducia e, non arrivando tempestivamente, si rifiutava di sottoporsi al test.

I militari dell'Arma hanno formalizzato la denuncia per guida in stato d'ebbrezza e quale sanzione accessoria hanno ritirato la patente. La sospensione della patente, da parte del prefetto, è stata per sei mesi. Nel corso del processo, la difesa ha fatto emergere che, nonostante il tasso alcolemico riscontrato dal test preliminare, il giovane risultava lucido e collaborante e non avendo causato alcun incidente poteva andare assolto per particolare tenuità del fatto.

Al termine dell'istruttoria dibattimentale, il pm chiedeva la condanna alla pena di 4 mesi e 1.000 euro di ammenda. Il difensore, l'avvocato Eduardo Cirino, ha chiesto invece l'assoluzione per "particolare tenuità del fatto". Il tribunale di Agrigento, in accoglimento della tesi della difesa, ha assolto il giovane per particolare tenuità.
 

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