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Cronaca

La Caritas si mobilita a favore dell'Ucraina, attivata raccolta di fondi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il direttore di Caritas Diocesana Agrigento, Valerio Landri, comunica che Caritas Agrigento aderisce alla campagna di raccolta fondi indetta da Caritas Italiana a supporto delle attività di Caritas Ucraina e delle Caritas limitrofe.

"Carissimi - scrive - tanti hanno già manifestato il desiderio di fare qualcosa a sostegno della popolazione Ucraina. In questi giorni convulsi, in cui ancora speriamo che gli attacchi possano fermarsi e che una soluzione diplomatica possa restituire la Pace a quei territori e all’Europa intera, la rete internazionale di solidarietà si è mossa. Anche Caritas si è attivata per garantire assistenza ai profughi: Caritas Ucraina, con i suoi 19 presidi territoriali fornisce generi alimentari, prodotti per l’igiene, medicinali, acqua potabile e coperte; sta fornendo assistenza sanitaria, supporto psicologico, assistenza alle persone anziane rimaste sole. E accanto a Caritas Ucraina anche le Caritas di Polonia, Romania e Moldavia sono in prima fila nell’organizzazione dell’accoglienza e chiedono un aiuto per far fronte a tale emergenza.

Caritas Diocesana Agrigento aderisce alla campagna di raccolta fondi indetta da Caritas Italiana a supporto delle attività di Caritas Ucraina e delle Caritas limitrofe.
Il ricavato della colletta diocesana sarà dunque interamente destinato a questo scopo. Chi volesse dare il suo contributo potrà farci pervenire la sua donazione su:

c/c bancario di Banca Intesa S. Paolo
Intestato a Arcidiocesi di Agrigento

IBAN: IT 69 Y 03069 09606 100000006841

Causale: “Caritas - Emergenza Ucraina”

c/c bancario di Banco di Credito Cooperativo Agrigentino
Intestato a Fondazione Mondoaltro

IBAN: IT 30 C 07108 16600 000000001459

Causale: “Caritas - Emergenza Ucraina”

*questa donazione è fiscalmente detraibile

Precisiamo - scrive il direttore Landri -  che NON procederemo a raccolte di generi alimentari, indumenti e medicinali in quanto:

l’attività di raccolta, stoccaggio e invio comporterebbe un grave spreco di risorse umane ed economiche. Sarebbe peraltro davvero difficile far arrivare containers in Ucraina in questo momento;
le Caritas destinatarie potrebbero non avere la disponibilità di spazi idonei per lo stoccaggio dei prodotti e i medicinali raccolti potrebbero non rientrare nei protocolli in vigore nei Paesi di destinazione;
altre organizzazioni internazionali (ad es. UNHCR) si sono attivate per fornire medicinali.
Ricordiamo ancora l’invito alla Preghiera e al Digiuno fatto dal Santo Padre per il 2 marzo – Mercoledì delle Ceneri. Come Cristiani crediamo, infatti, nel valore e nell’efficacia della preghiera e del digiuno.

Non sappiamo ancora - conclude -  se sarà richiesto alla nostra Diocesi l’accoglienza di profughi ucraini. Stiamo tuttavia censendo eventuali disponibilità da parte di parrocchie e privati".

Eventuali disponibilità potranno essere segnalate tramite invio di email a segreteria@caritasagrigento.it o chiamando il n. 0922.490043.

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