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La cerimonia

Festa della Guardia di finanza, il bilancio: scoperti 14 evasori e 258 percettori abusivi di reddito di cittadinanza, ma anche 10 denunce per appalti irregolari

I militari delle Fiamme gialle, durante le attività ispettive, hanno trovato pure 192 lavoratori irregolari o completamente in nero. Avanzate proposte di sequestro per circa 15 milioni di euro contro esponenti della consorteria mafiosa

Contrasto alle infiltrazioni della criminalità nel tessuto imprenditoriale e sociale, ma anche all'evasione ed elusione fiscale, tutela della spesa pubblica e controllo del territorio su un fronte di 360 gradi. Il 248esimo anniversario della fondazione della Guardia di finanza è stato anche l'occasione per tracciare un bilancio (aggiornato fino al 31 maggio scorso) delle attività delle Fiamme gialle in provincia di Agrigento. E lo ha fatto il comandante provinciale, il colonnello Rocco Lopane.

Le Fiamme gialle celebrano il 248esimo anniversario

A tutto campo contro la criminalità e a tutela delle imprese

Nel corso del 2021 e dei primi 5 mesi del 2022, la Guardia di finanza di Agrigento ha eseguito oltre 4.500 interventi ispettivi e concluso 84 indagini di polizia giudiziaria. E lo ha fatto per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto imprenditoriale e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela della famiglie e delle  imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del territorio.

Contrasto all'evasione e all'elusione fiscale 

Nel corso delle attività a contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, sono stati individuati 14 soggetti totalmente sconosciuti al fisco e segnalati all’autorità giudiziaria 3persone fisiche responsabili di reati fiscali per violazione dell’obbligo di presentazione delle dichiarazioni fiscali, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento e distruzione della contabilità aziendaleL’attività ispettiva in materia di tutela delle entrate si è concretizzata in:

  • 163 interventi “tradizionali” (verifiche e controlli fiscali), con proposte di recupero a tassazione di materia imponibile per oltre 16 milioni di euro;
  • 837 controlli in materia di corrispettivi telematici, di cui il 50% circa con rilievi;
  • oltre 1.500controlli sulla circolazione delle merci e sui prodotti sottoposti ad accise

A tutela del credito erariale scaturente dall’attività di controllo, sono state avanzate ai competenti organi proposte di sequestro di beni, anche nella forma “per equivalente”, per un valore complessivo di oltre 7,5 milioni di euro.

Nel settore a tutela del Monopolio statale del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 40 interventi, di cui 16 irregolari, verbalizzati 61  agrigentini e sequestrati  24 apparecchi/terminali e congegni da divertimento e intrattenimento. Sono stati eseguiti 139 controlli in aziende in materia di rispetto della normativa sul lavoro, scoprendo 192 lavoratori irregolari o completamente in nero.

Tutela della spesa pubblica 

Nel contesto della tutela della spesa pubblica, i risultati conseguiti dalle Fiamme gialle nella provincia di Agrigento si riferiscono ai contributi che a vario titolo l’Unione Europea, lo Stato e gli Enti locali erogano a sostegno delle imprese e dei cittadini. Tali attività sono state orientate tanto alla repressione dei più gravi episodi di frode e cattiva gestione delle uscite dai bilanci nazionali e comunitari, quanto al contrasto dei più diffusi fenomeni illeciti che attengono all'accesso a forme di agevolazione previdenziali ed assistenziali indirizzate a sostegno delle “fasce più deboli”. L’azione di servizio ha portato all’individuazione di:

  • oltre 1,5milioni di euro di contributi comunitari (Fondi strutturali)indebitamente percepiti, con la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria competente di 10 responsabili;
  • oltre 1milione di euro di contributi nazionali e locali indebitamente percepiti (tra cui finanziamenti assistiti da garanzia statale  e contributi a fondo perduto ex art. 25 del D.L. 34/2020 – decreto rilancio), con la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria di 17 responsabili e 68 sanzioni amministrative.

Inoltre :

  • nel settore degli appalti pubblici sono state controllate erogazioni per 50 milioni di euro di cui oltre 3,5 milioni di euro oggetto di assegnazione irregolare, con la denunzia di 10 soggetti di cui 4 tratti in arresto,
  • in tema responsabilità amministrativa, sono stati accertati danni erariali per circa 14 mln di euro, proposte per il sequestro oltre 550 mila euro e 119soggetti denunciati;
  • nel comparto della spesa previdenziale sono stati accertati importi indebitamente percepiti per circa 750 mila euro, avanzate proposte di sequestro per circa 700 mila euro e denunciati 113 soggetti;
  • in tema di anticorruzione, denunciati 14 soggetti, di cui 3 pubblici ufficiali;
  • nel settore delle prestazioni sociali agevolate (tra cui il “reddito di cittadinanza”) sono stati effettuati oltre 300 controlli, di cui 258 irregolari e 239 soggetti denunciati all’autorità giudiziaria con una frode complessiva accertata di circa 2,5 mln di euro.

Contrato alla criminalità organizzata 

Le indagini patrimoniali contro le mafie, volte a sottrarre le risorse finanziarie (valuta e investimenti finanziari) e patrimoniali (beni mobili, immobili) illecitamente accumulati hanno consentito di avanzare proposte di sequestroper circa15 mln di euro;

In tale ambito sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali nei confronti diben 123 persone fisiche e giuridiche.

In via preventiva, su richiesta dei prefetti sono stati svolti oltre 600 controlli in materia di certificazione antimafia volte ad autorizzare le imprese a partecipare a gare pubbliche.

Sul fronte del contrasto all’utilizzo a fini illeciti dei circuiti finanziari ed al contrasto al terrorismo internazionale, i reparti della Guardia di finanza di Agrigento hanno:

  • approfondito ed investigato oltre 150 segnalazioni per operazioni finanziarie provenienti dall’U.I.F. della Banca d’Italaia;
  • eseguiti 4 controlli e 1 ispezione antiriciclaggio nei confronti di professionisti e intermediari finanziari;
  • effettuato 7 controlli nei confronti di Money Transfer, con l’identificazione di 36 soggetti che avevano effettuato operazioni finanziarie sospette con l’estero.

Nel comparto dei reati fallimentari sono state accertate distrazioni di beni per oltre 9 milioni di euro e denunciate all’autorità giudiziaria 23 personeper reati di bancarotta fraudolenta.

Nei settori della “sicurezza prodotti”, della “lotta alla contraffazione”, della“tutela del made in Italy”, sono stati eseguiti 160 interventi con la denuncia di 53 persone per i reati di contraffazione di marchi. Sono stati inoltre sequestrati circa 800.000 prodotti, falsi, contraffatti o perché ritenuti pericolosi per la salute, nonchéoltre 1.500 chili di prodotti agro-alimentari non genuini.

Controllo del territorio 

Nell’attività di controllo del territorio, sono state impiegate oltre 2.300 pattuglie, destinate tanto ai controlli su strada, quanto al concorso al mantenimento dell’ordine pubblico. Sono stati eseguiti, tra gli altri, oltre 32.000 controlli (a persone e attività commerciali)per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia. Nel contrasto all’immigrazione clandestina è proseguito lo sforzo congiunto dei reparti del Corpo, ordinari e aeronavali.

I reparti navali della provincia di Agrigento sono stati interessati complessivamente a 684 interventi in mare e 91 interventi a terra con il sequestro di 471 natanti; la denunzia di 6 soggetti per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e oltre 29.000 soggetti segnalati per ingresso illegale in territorio nazionale. I reparti terrestri, a loro volta, sono stati coinvolti in 90 interventi, con l’impiego di circa 230 militari.

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