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Il generale Ignazio Gibilaro

Il generale Ignazio Gibilaro

Un agrigentino al Comando regionale della Guardia di Finanza

Il generale Gibilaro, originario di Agrigento, coniugato e padre di due figli, nel corso della carriera ha assolto numerosi incarichi di natura investigativa ed operativa presso prestigiosi reparti di Roma, Torino, Milano, Trapani, Firenze e Catania

Domani, martedì 26 marzo, alle  09.30, presso la Caserma “Cangialosi” a Palermo, via Cavour, alla presenza del comandante Interregionale dell’Italia Sud – occidentale, generale di corpo d’armata Domenico Minervini, avrà luogo la cerimonia di avvicendamento nella carica di comandante regionale "Sicilia" della Guardia di Finanza, tra i generali di divisione Fabrizio Cuneo e Ignazio Gibilaro.

Il generale Cuneo lascia la guida del Comando regionale, a seguito della sua recente nomina all’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore del Comando generale del Corpo con sede a Roma, dopo un anno d’intensa attività che ha visto le Fiamme Gialle siciliane conseguire numerosi e importanti risultati nella lotta all’evasione fiscale ed alle frodi sui finanziamenti pubblici, nell’azione di aggressione agli interessi economico – patrimoniali delle organizzazioni mafiose e nel contrasto ai traffici illeciti.

Il generale Gibilaro, originario di Agrigento, coniugato e padre di due figli, nel corso della carriera ha assolto numerosi incarichi di natura investigativa ed operativa  presso prestigiosi reparti di Roma, Torino, Milano, Trapani, Firenze, Catania, oltre che presso il Comando generale del Corpo.

Nella seconda metà degli anni ’80 ha prestato servizio presso il Nucleo di polizia tributaria di Palermo, dove ha diretto la sezione Indagini Economico Fiscali sulla Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza di Palermo, nel cui ambito era inserita una speciale aliquota di militari posta a disposizione del “pool antimafia” dell’allora Ufficio Istruzione del Tribunale di Palermo per l’esecuzione delle indagini bancarie, patrimoniali e societarie relative ai cc.dd. “maxi-processi a Cosa Nostra”.

Ha altresì maturato peculiari esperienze a carattere transazionale ed interforze nel ruolo di Comandante del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (Scico) della Guardia di Finanza. Dal settembre 2010 al marzo 2013 ha ricoperto l'incarico di Comandante provinciale di Roma.

Si fregia del prestigioso titolo di “Scuola Polizia Tributaria” ed è laureato in “Giurisprudenza”, in “Scienze Internazionali e Diplomatiche”, in “Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria”. Ha inoltre conseguito un Master Universitario in “Diritto tributario dell’impresa” presso l’Università Commerciale “Luigi Bocconi” di Milano ed è iscritto nell’Albo dei Revisori Contabili.

Ha svolto incarichi di docenza presso l’Accademia e la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza; numerose anche le attività di insegnamento presso Istituti di formazione di altre Forze di Polizia ed Amministrazioni Pubbliche, nonché nell’ambito di corsi universitari e seminari anche di carattere internazionale.

Alla cerimonia di domani, saranno presenti le massime Autorità civili, militari e religiose ed i vertici degli Uffici giudiziari di Palermo e di altre provincie siciliane.

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