Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Guardia di finanza: sequestri milionari e lotta alla mafia

Le fiamme gialle celebrano, nel comando di via Atenea, il 242esimo anniversario della fondazione del corpo. Da gennaio a maggio 2016 eseguiti 763 interventi e arrivate 246 deleghe d'indagine

Lotta allo sperpero di risorse pubbliche, alla criminalità economico-finanziaria ed all'evasione fiscale. È la strada obbligatoria per ripristinare la legalità e la solidarietà. Ed è con questo spirito che oggi anche la guardia di finanza di Agrigento celebra, al comando di via Atenea, il 242esimo anniversario della fondazione del corpo. 

IL BILANCIO  

Da gennaio a maggio, i reparti delle fiamme gialle della provincia di Agrigento hanno proseguito gli sforzi su tre fondamentali macro-aree operative, ossia l’attività di tutela delle uscite dai bilanci pubblici, il contrasto ai patrimoni criminali ed illeciti e quella più “tradizionale” di tutela delle entrate, eseguendo complessivamente 763 interventi. In cinque mesi, alla guardia di finanza sono arrivate complessivamente 246 deleghe d’indagine dalle autorità giudiziarie penali e 2 da quella contabile. Ed a 142 di esse i dipendenti reparti operativi hanno già dato riscontro. 

EVASIONE FISCALE

Per quel che riguarda la lotta all’evasione fiscale, sono stati individuati 17 soggetti totalmente sconosciuti al fisco. Alle procure sono stati segnalati 8 responsabili di reati fiscali ed i finanzieri hanno anche scoperto 21 lavoratori irregolari o in nero. L’attività ispettiva in materia fiscale ha riguardato, nel complesso, 133 interventi, tra verifiche e controlli, ed oltre 1600 controlli degli obblighi strumentali, con la segnalazione all’agenzia delle entrate di una base imponibile di oltre 20 milioni di euro. La denuncia per reati fiscali ha riguardato in particolare l’obbligo di presentazione della dichiarazione, l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e l’occultamento o distruzione della contabilità aziendale. Nell’ambito dei controlli in materia di “accise” sugli oli minerali, sono state denunciate 4 persone e sequestrati 6000 litri di gasolio agricolo. In molti di questi casi, a tutela del credito erariale, è stata avviata la procedura di sequestro “per equivalente”, consistente nel sequestro di beni per un valore corrispondente agli importi frutto di evasione. Una procedura che ha portato, dall’inizio dell’anno, a 4 sequestri per un valore di oltre 1 milione di euro. Sul fronte della tutela della spesa pubblica, i numeri conseguiti dalle Fiamme gialle nella provincia di Agrigento si riferiscono ai contributi che, a vario titolo, l’Unione Europea, lo Stato, e gli enti locali erogano a sostegno delle imprese e dei cittadini: sono state scoperte frodi per quasi 1,2 milioni di euro, con la denuncia di 28 persone. Le indagini e gli accertamenti svolti hanno cercato di reprimere frodi e cattiva gestione delle uscite dai bilanci nazionali e comunitari. 

CRIMINALITA' ORGANIZZATA

La guardia di finanza, circa le investigazioni nei confronti della criminalità organizzata, in via preventiva, ha svolto 278 controlli in materia di certificazione antimafia, sulle complessive 460 pervenute dalla prefettura. È stata eseguita una confisca di beni mobili, immobili per un valore di 19.542.520 euro, nei confronti del nucleo familiare di origine di Angelo Stracuzzi di Licata. Sono stati effettuati 8 sequestri di beni mobili, immobili e titoli, per un valore di circa 126.006 euro e sono state avanzate all’autorità giudiziaria 7 proposte di sequestro per 1.464.931 euro. Per quanto riguarda la criminalità “comune”, è stato arrestato un latitante e sono state denunciate 58 persone. La persona arrestata apparteneva - ha reso noto la guardia di finanza - ad una associazione criminale operante nel settore economico del gioco elettronico a distanza online, ed era ritenuta responsabile di varie condotte delittuose relative all’esercizio abusivo di attività di organizzazione e raccolta di giochi online, nonché responsabile delle fraudolente intestazione ed attribuzione di beni, valori ed attività economiche.

CONTRAFFAZIONE

Nel settore dei reati contro la pubblica amministrazione, i reparti hanno denunciato 45 persone. Nei settori della “sicurezza prodotti”, della “lotta alla contraffazione” e della “tutela del made in Italy”, in 33 interventi sono state denunciate per contraffazione 15 persone, sequestrati 3.400 prodotti, o perché falsi (contraffatti) o perché ritenuti pericolosi per la salute, nonché circa 620 chili di prodotti agro-alimentari dannosi per la salute. 

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