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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Racalmuto

"Coniugi perseguitati dal figlio e dalla nuora per l'eredità", chiesti due rinvii a giudizio

Pedinamenti, sguardi minacciosi, fotografie e frasi intimidatorie: "Dovete fare una brutta fine". Roberto Picone, 45 anni, e la moglie Margaret Caruana, 37 anni, sono accusati di stalking

Pedinamenti, sguardi minacciosi, fotografie e frasi intimidatorie: "Dovete fare una brutta fine". Dopo la condanna per un pestaggio, scatta la richiesta di rinvio a giudizio per stalking.

Il pubblico ministero Cecilia Baravelli ha chiesto il processo per Roberto Picone, 45 anni, e la moglie Margaret Caruana, 37 anni, di Racalmuto. I due imputati, che hanno nominato come difensore l'avvocato Annalisa Russello, sono accusati di avere perseguitato per anni, per la precisione dal febbraio del 2016 al 24 settembre scorso, i genitori di Picone. I due anziani, difesi dall'avvocato Gianfranco Pilato, sarebbero stati pedinati sotto la loro abitazione, per strada e ovunque andassero. I genitori del quarantenne sarebbero stati ripetutamente minacciati, intimiditi e fotografati in segno di sfida. L'udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio, salvo riti alternativi, si terrà i 20 maggio davanti al giudice Luisa Turco. 

All'origine delle presunte persecuzioni ci sarebbe la convinzione, da parte di Picone, che i genitori l'avessero escluso dall'eredità. Stesso movente che, nel recente passato, ha portato alla condanna del quarantenne a 9 mesi di reclusione per l'accusa di lesioni personali ai danni del padre. Picone, elettricista originario di Grotte, lo avrebbe incontrato per strada e brutalmente picchiato.

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