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Diede passaggio ad un amico ma non sapeva che era armato: assolto 41enne

Gianluca Taibi era accusato di avere accompagnato Vincenzo Milioto in un bar dove avrebbe minacciato la cassiera con una pistola

"Ho dato un passaggio a un conoscente ma non avevo idea che fosse armato e cosa avesse intenzione di fare, è sceso dall'auto e sono andato via senza immaginare cosa sarebbe accaduto".

Il quarantunenne Gianluca Taibi, di Racalmuto, finito per alcune settimane agli arresti domiciliari con l'accusa di avere fatto da palo per un assalto armato (qualificato prima come tentata rapina e poi come tentata estorsione) ad un bar di Grotte, si era sempre difeso sostenendo di non saperne nulla.

A distanza di quasi tre anni dall'episodio, avvenuto il 10 aprile del 2018, i giudici della seconda sezione penale, presieduta da Wilma Angela Mazzara, lo hanno assolto. L'imputato, che è stato difeso dall'avvocato Ninni Giardina, era accusato di aver dato un passaggio a Vincenzo Milioto (giudicato a parte) che, sostiene l’accusa, sarebbe entrato in un bar di corso Garibaldi a Grotte e, mostrando la pistola che teneva alla cinta dei pantaloni, avrebbe chiesto alla cassiera di consegnare tutti i soldi che c'erano nel registratore di cassa. Nel bar erano presenti però diversi clienti. Un "dettaglio" - assieme al temporeggiare della donna - che ha indotto il giovane a scappare a mani vuote. 

I carabinieri della stazione di Grotte, allertati telefonicamente, sono subito arrivati al bar e acquisite le prime descrizioni fisiche dell’assaltatore, ipotizzando chi potesse esserci dietro quella tentata rapina, hanno diramato l'allarme alla vicina stazione dei carabinieri di Racalmuto e al comando compagnia di Canicattì. Dalle dichiarazioni di una fonte confidenziale, in un secondo momento, si era arrivati ad ipotizzare il coinvolgimento di Taibi che non ha negato di averlo accompagnato con l'auto ma ha precisato di non sapere assolutamente nulla delle intenzioni di Milioto. Tesi che ha convinto pure il pm Gianluca Caputo che aveva chiesto l'assoluzione.

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