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Venerdì, 14 Giugno 2024
L'inchiesta / Grotte

L'intimidazione con fucile e bossolo a un imprenditore: il calibro 12 era stato rubato 20 anni fa nel Palermitano

Come sia finito fino a Grotte resta, a quanto pare, almeno per il momento, un mistero. L'attività investigativa dei carabinieri prosegue nel più fitto riserbo

È risultato essere stato rubato nel Palermitano nel gennaio del 2004 il fucile semiautomatico Beretta che è stato ritrovato a fine maggio davanti casa di un imprenditore di Grotte. L'arma, assieme a un bossolo esploso, componeva un inquietante messaggio intimidatorio per il titolare di un'impresa che si occupa di movimento. A consentire questo passo avanti nell'inchiesta aperta subito dopo il ritrovamento del calibro 12 e del bossolo è stata l'attività investigativa dei militari dell'Arma. 

Fucile calibro 12 e bossolo esploso davanti casa di un imprenditore: è mistero

Come sia finito dal Palermitano a Grotte resta, a quanto pare, almeno per il momento, un mistero. Un giallo lungo 20 anni visto che tanti ne sono passati da quando il fucile semiautomatico è stato rubato. 

Le bocche di investigatori e inquirenti sono rigorosamente serrate, come sempre avviene - ed è giusto che sia così - in questo genere di delicatissime indagini. 

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