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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Grotte

Cagnolina "mascotte" avvelenata come i suoi cuccioli, era accudita da un volontario

I sette piccoli che l'animale aveva dato alla luce qualche mese fa erano stati uccisi anche loro con lo stesso metodo

I suoi cuccioli erano stati avvelenati tempo fa, adesso la stessa fine è toccata a lei, una cagnolina ritrovata morta in un terreno di Grotte. Conosciuta da tantissimi cittadini, il cane era stato microchippato da un ragazzo che aveva deciso di prendersi cura di lei e di sterilizzarla dopo i sette cuccioli che aveva dato alla luce. Dopo pochi mesi i cagnolini erano stati ritrovati morti in campagna, per mano di qualcuno che ha deciso di avvelenarli tutti, come stato denunciato anche ai carabinieri da parte di un cittadino.

A prendersi cura di lei, un ragazzo da cui la cagnolina ritornava ogni giorno, dopo essere stata per le campagne grottesi. Ieri la brutta notizia è arrivata al giovane che non aveva visto rientrare l’animale. Controllando sul terreno, la triste scoperta: il cane era stato avvelenato.

Non è la prima volta che tra le cittadine di Grotte e Racalmuto dei cani vengono ritrovati avvelenati, dall’inizio dell’anno infatti sono decine e decine gli animali che sono stati uccisi, mentre rimangono nei cassetti i progetti annunciati in passato dalle amministrazioni comunali, come quello lotta al randagismo e la sterilizzazione dei cani presenti, ma anche quello dell’anagrafe canina e del canile comprensoriale.

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