Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Green Pass, scatta la corsa al certificato: come si ottiene, quando serve e cosa cambia da settembre

Tutto quello che c'è da sapere sulla certificazione Covid-19, che dal 6 agosto è obbligatoria per accedere a una serie di attività e servizi. Intanto secondo i dati inviati al Ministero in 5 regioni le persone ancora in attesa di una dose sono oltre il 30%: in Sicilia si arriva al 42,64%

(foto archivio)

Adistanza di poche ore dall’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per accedere a una serie di attività e serviti (è scattato il 6 agosto), in Italia già ieri pomeriggio erano stati scaricati oltre 6,7 milioni di certificati. A dirlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post su Facebook in cui ha parlato del “segno della grande collaborazione e del senso di responsabilità mostrato dagli italiani. Con Green pass e vaccini contrastiamo il covid e viviamo un'estate più sicura". 

Vaccini Covid, la situazione in Italia

Stando ai dati dell’ultimo report settimanale, dall'inizio della campagna vaccinale in Italia sono state inoculate oltre 71 milioni di dosi di vaccino, con un incremento nell'ultima settimana di 3.3 milioni di dosi. Da dicembre sono state consegnate 74.036.409 dosi, delle quali 2.700.165 negli ultimi sette giorni: nei frigoriferi delle Regioni a disposizione ci sono dunque poco meno di 3 milioni di dosi.

Secondo i dati inviati al Ministero, inoltre, in cinque Regioni/Province autonome le persone ancora in attesa di una dose sono oltre il 30%: in Sicilia si arriva al 42,64%, in Liguria al 34,75%, in Sardegna al 33,11% e in Calabria al 30,96%. La fascia più “critica” è quella degli over 50: sono oltre 4 milioni quelli che non hanno ancora ricevuto neppure una dose.

Alla luce dell’accelerata data dalle nuove disposizioni, è dunque utile ricordare cos’è il Green Pass, come si ottiene e quando serve.

Green Pass, che cos’è e come si ottiene

Il Green Pass è il documento - in formato digitale o cartaceo - che attesta la presenza di tre distinte situazioni relative al contagio da coronavirus. Con questo documento è possibile spostarsi nell’Unione Europea senza sottostare a vincoli o quarantene (a meno di disposizioni specifiche e motivate da parte dei singoli Stati) e, dal 6 agosto, accedere a una serie di luoghi, servizi e attività in Italia.

Il Green Pass si ottiene nei seguenti modi:

  • con la certificazione verde covid-19, che può essere rilasciata dopo la somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (nel caso di vaccino a doppia dose). La certificazione verde ha in ogni caso una validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale;
  • con l’attestata guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);
  • con l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Il Ministero della Salute rilascia la Certificazione verde covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal virus. La certificazione è emessa in formato digitale stampabile, e si può scaricare:

  • dal sito www.dgc.gov.it tramite tessera sanitaria o Spid 
  • con le app Immuni o Io
  • Tramite il fascicolo sanitario elettronico, per chi ne è in possesso

Chi non dispone di strumenti digitali può rivolgersi al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o alle farmacie.

Al momento della generazione della certificazione verde covid-19, la piattaforma nazionale invia un messaggio con il codice AUTHCODE associato alla certificazione ai recapiti email o sms se forniti quando hai fatto la vaccinazione o il test antigenico/molecolare o è stato emesso il certificato di guarigione.

Questo codice, assieme ai dati della Tessera Sanitaria, permette di ottenere la Certificazione su www.dgc.gov.it o su app Immuni.

Green Pass, cosa fare se ho smarrito il codice authcode?

Dal 30 luglio è possibile, per chi non ha ricevuto o ha smarrito l’sms o l'email, recuperare il codice authcode in autonomia.

Per farlo basta inserire il codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e la data dell'evento che ha generato la certificazione verde (data dell'ultima vaccinazione o del prelievo del tampone o, per le certificazioni di guarigione, la data del primo tampone molecolare positivo) sul sito https://www.dgc.gov.it/spa/public/reqauth.

Una volta ottenuto l'AUTHCODE si potrà scaricare la Certificazione dallo stesso sito con tessera sanitaria o con app Immuni.

La certificazione dopo la prima dose della vaccinazione viene emessa solo dopo 12 giorni e ha validità dal 15esimo giorno dalla somministrazione.

Green Pass, quando serve

Il Green Pass va esibito (e deve essere richiesto) per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

La certificazione verde covid-19 è richiesta in Italia anche per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, e per spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".

Green Pass trasporti e scuola, obbligo dal primo settembre

Dal primo settembre 2021 l’obbligo di Green Pass viene esteso anche al personale scolastico e universitario e agli studenti universitari, che dovranno esibirlo per l’accesso alle strutture.

A oggi tra il personale scolastico ci sono ancora 217.870 persone che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino, cioè il 14,87% del totale.

Sempre dal primo settembre il Green Pass sarà necessario per accedere a diversi mezzi di trasporto:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

La certificazione, va ricordato, dovrà attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

La Certificazione verde covid-19 è richiesta a prescindere dal colore delle regioni. 

Obbligo Green Pass, ci sono esenzioni?

Sono esentati dall’obbligo di esibire il Green Pass le seguenti categorie:

  • bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale
  • soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica
  • i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata.

Tamponi a prezzo ridotto

Per andare incontro a chi - per i motivi più svariati - non è vaccinato o non è guarito dal covid, il commissario straordinario per l’emergenza covid ha definito in collaborazione con il ministro della Salute Roberto Speranza un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie per assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti, che tengano conto dei costi di acquisto.

Sanzioni e controlli

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati sono tenuti a verificare che l’accesso avvenga nel rispetto delle prescrizioni. 

In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro, sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Quest’ultima in particolare è la disposizione che più ha diviso i titolari di attività e pubblici esercizi per cui è richiesto il Green Pass. Le proteste riguardano l’obbligo aggiuntivo di dover controllare che i clienti abbiano la certificazione, e che la certificazione sia valida e regolare: un compito, hanno più volte ribadito le associazioni di categoria, che dovrebbe spettare alle forze dell’ordine e in generale alle amministrazioni.

Per il controllo del Green Pass, comunque, il Ministero ha messo a punto un’app in collaborazione con Sogei: Verifica C19 è  gratuita e scaricabile sui dispositivi mobili dagli store Apple e Android, e tramite verifica del QR Code consente di controllare in tempo reale il Green Pass anche senza connessione a internet.

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