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Sciacca

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Goletta Verde: allarme inquinamento nei mari di Sciacca e Licata

Presentato il report di Legambiente. Su ventisei punti monitorati in tutta la Sicilia, 17 risultano con valori superiori al doppio del limite previsto dalla legge.

È allarme inquinamento nei mari di Sciacca e Licata. Dai rilievi effettuati da Goletta Verde è emerso che le acque sono "altamente inquinate" nei pressi della foce del torrente Canzalamone, nella spiagga dello Stazzone, a Sciacca, e nel tratto di mare a valle dello scarico del depuratore di Licata. 

Entro i limiti i valori negli altri due siti agrigentini esamitani da Goletta Verde, ovvero la spiaggia di Marinella-Lido Fico d'India, in corrispondenza del torrente Re, a Porto Empedocle, e nei pressi della Villa Romana di Realmonte.

Il report è stato presentato oggi da Legambiente SiciliaSu ventisei punti monitorati in tutta la Sicilia, ben 17 risultano “fortemente inquinati”. "La mancata depurazione - fa sapere l'associazione ambientalista - continua a essere una delle maggiori minacce del mare siciliano: su ventisei punti monitorati da Goletta Verde ben diciassette presentavano cariche batteriche elevate, anche più del doppio dei limiti imposti dalla normativa, con un giudizio dunque di 'fortemente inquinato'".

Nel mirino ci sono sempre scarichi di depuratori che evidentemente continuano a non funzionare a dovere, canali, foci di fiumi e torrenti. Una situazione non più tollerabile che rischia di compromettere non solo le bellezze naturali, ma la stessa economia turistica. "I fondi disponibili ci sono - spiega Legambiente - e non sono stati quasi per nulla utilizzati, per questo chiediamo a Regione e comuni, sia costieri che dell’entroterra, di fare fronte comune per risolvere finalmente l’emergenza depurativa di questa terra.

Il monitoraggio svolto dall’equipe tecnica di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, è stato realizzato anche grazie al contributo del Coou, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e il sostegnodei partner tecnici Nau e Novamont – che ha ripreso il suo tour per la Penisola. L’istantanea regionale sulle acque costiere è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa al Circolo Canottieri di Palermo da Mariateresa Imparato, portavoce di Goletta Verde e da Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.

I prelievi e le analisi di Goletta Verde sono stati eseguiti dal laboratorio mobile di Legambiente tra il 4 e l’8 luglio 2016. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e sono stati considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori. I punti scelti sono stati individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio Sos Goletta.

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