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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Comune Agrigento: Gli "Inquinati" consegnano le firme pro-depuratore

Il presidente del Consiglio comunale Alfano ha ribadito che la proposta avanzata dai cittadini...

Questa mattina una delegazione di cittadini di Agrigento è stata ricevuta dal presidente del Consiglio comunale, Francesco Alfano, per consegnare le firme di una petizione popolare dove viene richiesta la realizzazione di un depuratore nella fascia costiera. Nel corso dell’incontro, la rappresentanza ha chiesto "un intervento immediato e concreto per ristabilire una situazione civile e tollerabile dai cittadini che pagano, tra l’altro, esose ed onerose tasse”. A tal fine ed in maniera specifica è stato richiesto al presidente Alfano di “iscrivere l’argomento all’ordine del giorno Consiglio per avere delle risposte esaustive alle seguenti domande: dove il Comune realizzerà il depuratore per la fascia costiera della città, la data di inizio e di fine lavori, la consegna e la messa in funzione di detto depuratore”.

Il presidente Alfano, nel ribadire che il Consiglio comunale ha solo competenze di indirizzo e di controllo sull’attività dell’Esecutivo e non gestionali, poiché queste ultime sono delegate per legge alla Amministrazione attiva (sindaco e Giunta), ha sottolineato la “proficua attività del Consiglio che, sulla questione relativa all’inquinamento del mare di San Leone, si è sempre assunto le proprie responsabilità riguardo al problema in questione".

Infatti ha adottato precise deliberazioni vincolanti per l’Amministrazione attiva (sindaco e Giunta) che si riportano cronologicamente. In data 9 febbraio 2010, con delibera di Consiglio comunale numero 18, avente ad oggetto “Diritto di iniziativa – articolo 23 del regolamento – eliminazione problemi igienici per la città. Completamento depuratore Villaggio Peruzzo, della Commissione II Lavori pubblici, Urbanistica, assetto del territorio, viabilità e traffico”, il Consiglio comunale ha approvato con 23 voti favorevoli ed uno contrario il completamento del depuratore del Villaggio Peruzzo nel rispetto delle norme urbanistiche e sanitarie attualmente vigenti. Successivamente, in data 15 giugno 2010, con delibera di Consiglio comunale numero 82, sempre su richiesta della seconda Commissione consiliare, veniva approvato un atto di indirizzo nei confronti dell’amministrazione attiva (sindaco e Giunta) avente ad oggetto: “indizione conferenza di servizi completamento depuratore del Villaggio Peruzzo”. Oltre a tali deliberazioni, ripetutamente, durante i dibattiti consiliari, i singoli consiglieri hanno sempre sollevato e ribadito, nei confronti dell’Amministrazione attiva (sindaco e Giunta), la necessità di ottemperare ai citati deliberati. Per ultimo, in data 6 luglio 2011, la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, ha deciso di inviare apposita interpellanza al sindaco avente per oggetto “Motivazioni inerenti alla mancata esecutività della delibera di Consiglio comunale numero 18 del 2010”. La citata interpellanza è stata già inoltrata al sindaco con protocollo numero 648 della Presidenza del Consiglio comunale del 12 luglio. Infine, nella giornata di oggi, è stata inoltrata una nota al sindaco dove viene ancora una volta esposta la situazione per la soluzione di questo problema e dove viene, tra l’altro, sollecitato anche un impegno su quanto deliberato dal Consiglio comunale.

Il presidente Alfano ha ribadito che la proposta avanzata dai cittadini sarà portata all’esame della conferenza dei capigruppo consiliari per le necessarie valutazioni. All’odierno incontro ha partecipato anche il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Salvatore Lauricella.

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