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Gli architetti: "Sviluppo del Paese attraverso rilancio delle professioni tecniche"-16

Gli architetti: "Sviluppo del Paese attraverso rilancio delle professioni tecniche"-16

Gli architetti: "Sviluppo del Paese attraverso rilancio delle professioni tecniche"

Obiettivo coinvolgere i professionisti e le deputazioni locali in un confronto

Si è tenuto oggi, all'interno del'Hotel Dioscuri Bay Palace di Agrigento, il “Forum delle professioni - Architetti, professioni tecniche e politica a confronto” organizzato dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo - Agrigento e dall'Ordine provinciale degli architetti di Agrigento in collaborazione con la Consulta regionale degli Ordini degli architetti Ppc.

Nel corso del convegno, i cui lavori si sono articolati lungo tre sessioni, sono intervenuti Rino La Mendola, vicepresidente del Consiglio nazionale degli architetti e presidente della Fondazione architetti nel Mediterraneo - Agrigento, Pietro Fiaccabrino, presidente dell'Ordine degli architetti della provincia di Agrigento e i presidenti degli Ordini locali di ingegneri, geologi, agronomi e forestali, geometri e periti industriali.

Dopo i saluti dei rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui il presidente della Provincia e il sindaco, Eugenio D'Orsi e Marco Zambuto, hanno preso la parola i relatori del Consiglio nazionale (Paolo Pisciotta, Raffaello Frasca e Giorgio Cacciaguerra) e della Consulta regionale degli architetti (il presidente Pippo Cucuzzella), il deputato al Parlamento europeo Salvatore Iacolino, i deputati alla Camera Vincenzo Fontana, Angelo Capodicasa, Giuseppe Marinello, Ignazio Messina e Giuseppe Ruvolo, che hanno preso parte alla tavola rotonda antimeridiana.

Erano presenti anche i deputati all’Assemblea regionale Vincenzo Marinello, Salvatore Cascio, Michele Cimino, Roberto Di Mauro che hanno animato la tavola rotonda pomeridiana, unitamente ai presidenti degli Ordini locali delle professioni tecniche Vincenzo Bellavia (Collegio geometri), Germano Boccadutri (Ordine agronomi e forestali), Vincenzo Di Rosa (Ordine ingegneri), Emanuele Doria (Ordine regionale geologi).

"Ringraziamo i relatori, i rappresentanti delle professioni e gli esponenti della politica agrigentina che sono intervenuti al Forum – ha detto il presidente dell'Ordine di Agrigento, Piero Fiaccabrino - nella consapevolezza che offriranno un proficuo contributo al dibattito nazionale sulle strategie da adottare per il rilancio delle professioni, quali risorse per la crescita culturale e socioeconomica del Paese. Questo è un primo passo verso una riforma condivisa, prima tappa di una serie id incorsi che si svolgeranno in territorio siciliano e nazionale con lo scopo di avviare un dialogo tra le professioni e il Governo rappresentato da chi oggi ha aderito al Forum al fine di raggiungere una riforma che sia garante dei diritti dei cittadini ma anche della dignità dei professionisti che sono uno degli elementi fondamentali nella trasformazione del territorio”.

"Durante gli ultimi anni – ha detto il vicepresidente del Consiglio nazionale degli Architetti Ppc e della Fondazione Amf Rino La Mendola - abbiamo potuto rilevare che l'eliminazione di ogni riferimento alle tariffe professionali, da un lato, non ha inciso proprio nulla sulla crescita economica del Paese, mentre dall'altro, ha mortificato pesantemente la dignità dei professionisti, esponendo peraltro i consumatori a truffe come quelle che già circolano sul web, dove si offrono prestazioni professionali complesse per 50 euro. Tuttavia, i professionisti sono pronti a confrontarsi sulle liberalizzazioni, senza alcun pregiudizio, purché siano realmente finalizzate a salvaguardare i diritti dei cittadini consumatori, garantendo, al tempo stesso, la qualità delle prestazioni professionali e la dignità dei cittadini professionisti. Gli Ordini professionali sono già al lavoro per redigere un ordinamento moderno che li trasformi in soggetti attivi nella società civile, in grado di erogare servizi non solo agli iscritti, ma anche alle amministrazioni locali, promuovendo contestualmente lo sviluppo sostenibile del territorio. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione architetti nel Mediterraneo e dall'Ordine degli architetti di Agrigento, - ha spiegato ancora La Mendola - costituisce la prima tappa di un percorso che il Consiglio Nazionale degli architetti sta promuovendo su gran parte del territorio nazionale con l'obiettivo di coinvolgere i professionisti e le deputazioni locali in un confronto sulle strategie da adottare per rilanciare le professioni, quale risorsa importante per la crescita culturale e socio-economica del Paese. Non vorremmo che le liberalizzazioni, - ha aggiunto il vicepresidente nazionale degli architetti - si traducano in crociate contro professioni che sono già più che liberalizzate, come quella dell’architetto, mentre continuano a rimanere intoccabili i poteri forti che gestiscono, in regime di monopolio o quasi, servizi come le poste, le banche, le ferrovie e la distribuzione di energia; servizi che incidono notevolmente sul portafoglio delle nostre famiglie”.


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