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Agrigento, la Giunta approva l'applicazione della "Tassa di soggiorno": in vigore dal 2016

L’imposta di soggiorno è destinata a finanziare interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali. Il Consiglio, approvandola a sua volta, ne deciderà l'importo. L’applicazione della tassa di soggiorno decorrerà dal gennaio 2016

E’ stata approvata ieri sera a tarda ora, dalla Giunta comunale, la delibera che prevede anche ad Agrigento l’applicazione della tassa di soggiorno, così come viene applicata in tutti i centri turistici e non solo.

L’imposta di soggiorno è destinata a finanziare interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali. L’applicazione della tassa di soggiorno decorrerà dal gennaio 2016.

Con le dovute esenzioni e agevolazioni, la Tassa interesserà i turisti che pernotteranno nelle strutture ricettive ad esclusione di coloro che sono residenti nella Città dei templi. Solo però dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, verrà stabilito di quale importo sarà la Tassa di soggiorno per pernottare ad Agrigento.

«Tutti i centri che presentano anche minimi flussi turistici – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto – l’hanno introdotta. Ciò non ha mai inciso negativamente sull’entità dei turisti in ingresso,  consentendo, quale tassa di scopo, di migliorare i servizi al turista producendo nel medio periodo un incremento qualitativo della capacità ricettiva».

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