Giugiù Gramaglia sul ventilato cambio di location del Commissario Montalbano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Essendo stato impegnato in prima persona sul set della fortunata fiction televisiva di Rai 1, mi preme voler sottolineare l'importanza della location siciliana, che non ha niente a che vedere con una nuova ambientazione in quel di Puglia, infatti e' di tutt'altro genere, la ''fotografia'' , l'ambientazione ,l'atmosfera, i colori i profumi,si anche i profumi, niente a che vedere con la campagna, i muretti a secco , il barocco della zona di Ragusa, Noto, Samperi, Scicli, Modica.... e cosi via . Oggi sul Corriere della Sera intervenendo sulla vicenda , lo scrittore e giornalista Matteo Collura chiude la sua recensione con queste parole:Trasferire il set in Puglia e' come se il Commissario Montalbano parlasse in Tedesco .

Personalmente sposo in pieno questa tesi , infatti gia qualche anno fa la Rai ha ''traslocato'' in Puglia un film di naturale ambientazione e radici siciliane, il progetto per il quale ero stato coinvolto nella fase di ricerca delle location,prevedeva il remake del famoso film ''Cesare Mori Il Prefetto di Ferro'' , in onda sulle reti Rai nel 2012 , addirittura ha snaturato il personaggio del Prefetto, che nella storica prima edizione era stato interpretato da un grandissimo Giuliano Gemma, affidandolo adesso ad un attore Svizzero tale Vincent Pèrez .

Naturalmente chi ha visto in tv il film si sara accorto immediatamente dei paesaggi che non c'entravano niente con quelli siciliani, la fotografia le ambientazioni... i profumi...per poi non parlare degli attori che recitavano in siciliano /pugliese....

Ricordo anche che il film ''E' STATO IL FIGLIO'' del regista palermitano Cipri' ,con Toni Servillo, che racconta la storia di una famiglia palermitana , che vive a Palermo... per scelta del regista e' stato girato anche in Puglia, naturalmente la ''Fotografia'' del film , non ha niente a che vedere con le caratteristiche del paesaggio siciliano .Quindi non facciamoci sfuggire anche questa occasione , che porta turismo in queste zone e in tutta la Sicilia, e che crea anche posti di lavoro , basti pensare, per chi non lo sapesse che dietro una produzione del genere vi lavorano , autisti , sarte, alberghi, servizio catering,operai attrezzisti,e altre figure che vengono reclutate sul posto.

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