menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cattolica Eraclea, «violazione della buona fede contrattuale»: annullate bollette di Girgenti acque

Una donna ha contestato tutte le fatture pari ad 4000 euro circa poiché, oltre che sproporzionate, erano state emesse dopo che il misuratore di acqua era stato sostituito senza dare alcun preavviso all’utente e senza la sua obbligatoria presenza

Il giudice di pace di Agrigento, Vincenzo Natale Scaglione, accogliendo la domanda della signora Daniela Tarallo, residente a Cattolica Eraclea in località Minoa, ha dichiarato non dovute le bollette dell’acqua successive alla sostituzione del contatore e ha condannato Girgenti Acque Spa alle spese processuali.

L’avvocato Pietro Piro, che ha assistito la donna, ha contestato tutte le fatture pari ad 4000 euro circa poiché, oltre che sproporzionate, erano state emesse dopo che il misuratore di acqua era stato sostituito senza dare alcun preavviso all’utente il quale, invece, doveva essere presente ed assistere al momento delle operazioni di sostituzione, che si sono svolte in violazione – spiega il legale – del principio della buona fede contrattuale.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento