I fondi sono stati riprogrammati, rischia di saltare il progetto di riqualificazione "Girgenti"

Nel testo del "Milleproroghe" del Governo Conte sono state riutilizzate le risorse per la riqualificazione delle periferie, tutto potrebbe essere slittato al 2020

Progetto Girgenti, mentre la macchina organizzativa del Comune era ormai ampiamente lanciata, e l'ente stava già provvedendo a cercare professionalità esterne per ottenere le progettazioni definitive, da Roma è giunta una "sopresa" imprevista.

Nel cosiddetto “Decreto Milleproroghe” approvato dalle Camere è stato inserito un vero e  proprio congelamento dei 2 miliardi di euro che 120 comuni avrebbero potuto usare per riqualificare zone periferiche degradate. I soldi, infatti, non sono stati eliminati, ma ridistribuiti. E' lo Ministero dell'Economia a parlare infatti di "riprogrammazione", sostenendo che "se ci sono buoni progetti verranno ampiamente recuperati nei prossimi anni". L'esigenza centrale era quella di spendere, subito, le risorse in altro, approfittando del fatto che i soldi non erano stati ancora spesi dai comuni. E questo non perché, come si è tentato di veicolare, gli enti non abbiano voluto usarli, ma semplicemente perché le convenzioni con il Governo sono state firmate solo a partire da aprile. 

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Così tutto si blocca, all'improvviso, in attesa di chiarimenti. Anche dall'amministrazione comunale nessuno al momento ha voluto dir nulla: ma la paura che tutto sia andato letteralmente in fumo è davvero molta.

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