Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Servizio idrico, il tribunale non cambia il cronoprogramma per il recupero dei crediti: sarà il caos?

Ci saranno pesanti ripercussioni sulla gestione commissariale che terminerà il 2 agosto. In tanti invocano un intervento straordinario da parte della Regione che però appare molto improbabile

Non inizia sotto i migliori auspici possibili questa nuova (calda) giornata sul fronte della crisi del servizio idrico. Stamattina, come noto, mentre i lavoratori di Girgenti Acque e Hydortecne protestano dinnanzi a palazzo d’Orleans, sede della presidenza, si dovrebbe (ma il condizionale è obbligatorio) un incontro con il presidente Musumeci e con l’assessore Baglieri sul tema del servizio idrico integrato e sulle possibili strategie da attuare per scongiurane il default.

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Ieri il resoconto dell’incontro con la curatela fallimentare è stato di segno negativo. Il tribunale non ha intenzione al momento di cambiare il cronoprogramma già tracciato rispetto al recupero dei crediti, anche se questo avrà pesanti ripercussioni sulla gestione commissariale che tra l’altro terminerà il 2 agosto. Anche in tal senso non si prevede alcun rinvio rispetto a quanto già individuato dalla Prefettura di Agrigento. 

Insomma, la situazione si fa sempre più ingarbugliata e le soluzioni appaiono sempre più difficili da raggiungere. Ormai in molti invocano un intervento straordinario da parte della Regione, che però appare molto improbabile in questo contesto.

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