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Cronaca

Antimafia, continuano le audizioni della commissione sul "sistema Girgenti Acque"

Ascoltato l'ex direttore dell'Ato Barone, il quale ha ribadito che l'Ambito ha effettuato tutti i controlli previsti nei confronti del gestore

Proseguono in commissione antimafia le audizioni finalizzate a comprendere meglio i meccanismi del servizio idrico integrato in provincia di Agrigento e, soprattutto, il lavoro realizzato dalla Girgenti Acque e degli organi di controllo. 

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I deputati regionali hanno ascoltato due giorni fa l'ex direttore dell'Ato ed ex dirigente provinciale Bernardo Barone, chiedendogli appunto dell'attività svolta nel suo ruolo. L'ingegnere si è ovviamente difeso sotto ogni aspetto, confermando di aver svolto, sia lui che l'Ambito, tutte le attività loro richieste in termini di verifica del lavoro realizzato dal gestore, e precisando che su alcuni aspetti - quelli ad esempio della qualità dei reflui dei depuratori - l'Ato non aveva né competenze nè risorse umane da destinare a questo scopo e che anzi gli uffici si sono attivati con sanzioni salatissime ogni volta che organi come Arpa e Asp o le stesse Forze dell'ordine, hanno agito contro il gestore.

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La commissione antimafia si sta al momento focalizzando soprattutto sul sistema dei controlli, per valutare se qualcosa è venuto a mancare nella "catena" degli stessi e per quali casue questo potrebbe essere avvenuto. Per questo mese non sono previste altre audizioni sul tema.

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