Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Licata, iniziative di Palazzo di città per la "Giornata della memoria"

Nella biblioteca comunale, per celebrare la ricorrenza è stato allestito un albero con copia di libri, alcuni dei quali di autori licatesi ed uno contenenti delle poesie scritte da alunni del posto, il cui contenuto richiama i tragici fatti che hanno determinato le vittime dell'Olocausto

Bandiere a mezz’asta oggi al Palazzo di Città licatese, su disposizione della Presidenza del Consiglio dei ministri, per la celebrazione della "Giornata della Memoria" in ricordo delle vittime dell’Olocausto e della liberazione del più grande campo di sterminio nazista, il purtroppo noto campo di Auschwitz.

Per l’occasione, il Commissario straordinario, Maria Grazia Brandara, ha inviato una lettera ai Dirigenti degli Istituti scolastici presenti in città con la quale invita docenti ed alunni a "riflettere e discutere sulle radici dell'intolleranza e di ogni forma di razzismo - ha detto - per non dimenticare e per impedire che possa accadere di nuovo.

Perchè non accada mai più di leggere, quotidianamente, di atti di violenza verso uomini, donne e, in particolar modo, giovani.

Perchè, quando in una comunità si distruggono i giovani, si distrugge la speranza della comunità stessa, il futuro, la cultura e i valori.

E, la comunità licatese, in particolare, in questi giorni sta vivendo il dramma di una vile aggressione che ha generato una giovane vittima e che ci riporta alla mente i crudeli atti di sopraffazione dell'uomo contro un altro uomo".

Anche il presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone, è intervenuto per celebrare questa ricorrenza, e lo ha fatto partendo dalla citazione di due frasi di Anna Frank , per invogliare i giovani, e non solo, a riflettere un momento su quello che è stato, su quello che è, e su quello che potrebbe essere:

1. “C’è negli uomini un impulso alla distruzione, alla strage, all’assassinio, alla furia, e fino a quando tutta l’umanità, senza eccezioni, non avrà subito una grande metamorfosi, la guerra imperverserà: tutto ciò che è stato ricostruito o coltivato sarà distrutto e rovinato di nuovo; e si dovrà ricominciare da capo”;

2. “Quanto sarebbero buoni gli uomini, se ogni sera prima di addormentarsi rievocassero gli avvenimenti della giornata e riflettessero a ciò che v’è stato di buono e di cattivo nella loro condotta”.

"Non penso ci sia molto da aggiungere – ha detto Platamone – basta meditare sulle parole di Anna Frank e su quello che accade ogni giorno nel mondo, compreso nella nostra città in cui, proprio in queste ore siamo alle prese con un caso di crudele assassinio".

Nella biblioteca comunale, per celebrare la ricorrenza è stato allestito un albero con copia di libri, alcuni dei quali di autori licatesi ed uno contenenti delle poesie scritte da alunni del posto, il cui contenuto richiama i tragici fatti che hanno determinato le vittime dell’Olocausto.
 

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