Va a giocare al Bingo e lascia il bimbo in auto: denunciato 32enne

L'uomo è stato rintracciato dai poliziotti della sezione Volanti che hanno raccolto la segnalazione tramite l'applicazione Youpol. E' stato deferito per abbandono di minori

Una sala Bingo (foto ARCHIVIO)

Va a giocare al Bingo e lascia il bambino, di 7 anni appena, in macchina. Qualcuno - passando lungo la via Acrone, nel centro di Agrigento, e accorgendosi che all’interno dell’abitacolo c’era il piccino lasciato solo – ha avvisato la polizia di Stato. E lo ha fatto utilizzando la app: Youpol. “Venite, il padre è a giocare al Bingo e il figlio è rinchiuso in macchina”: questa grosso modo la segnalazione che è arrivata agli agenti. In maniera veramente fulminea, tutte le pattuglie disponibili della sezione Volanti della Questura si sono precipitate nella zona della stazione ferroviaria e ci hanno messo pochi minuti a ritrovare l’autovettura segnalata. Una utilitaria all’interno della quale c’era, appunto, un piccino di appena 7 anni che, a quanto pare, stava giocando con qualcosa. E’ stato rintracciato l’uomo, un trentaduenne agrigentino, che aveva lasciato il piccolo da solo ed è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’ipotesi di reato contestata è abbandono di minore.

I poliziotti hanno accertato che quel trentaduenne non era il papà del piccolino, ma il compagno della madre. Nulla di fatto è cambiato perché l’ipotesi di reato di abbandono di minori s’è configurata allo stesso modo. A quanto pare, il piccolo sarebbe rimasto in macchina – da solo appunto – per circa una mezzoretta.   

A nulla sono naturalmente valsi i tentativi di spiegazione e giustificazione addotti, davanti ai poliziotti, dall’agrigentino trentaduenne. Oltre alla denuncia penale è partita, a carico del trentaduenne, pure una segnalazione all'ufficio Minori della sezione Anticrimine della Questura che segnalerà il caso al tribunale per i minorenni. E’ la prassi in questo genere di casi.

I poliziotti della sezione Volanti, una volta raccolta la segnalazione, si sono mobilitati – e in massa – in maniera fulminea. La zona di via Acrone è sempre molto trafficata, anche da gente poco raccomandabile. Il piccoletto, inoltre, avrebbe anche potuto – non trattandosi di un neonato – aprire lo sportello dell’auto ed uscire dall’abitacolo. Di fatto, il piccino ha corso più di un rischio.

Fondamentale, ancora una volta, si è rivelata la app della polizia di Stato: Youpol. Per utilizzare l’applicazione, non c'è bisogno di registrarsi e la segnalazione avviene in maniera assolutamente anonima. L’unica cosa che avviene in modo automatico – è stato più volte spiegato e ribadito dai dirigenti della Questura di Agrigento - è la localizzazione. Con la App si possono anche mandare dei video o delle foto, cose che, adesso, è semplice realizzare con tutti i telefoni cellulari.

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