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"Svaligiarono auto di ambulante della merce", chieste due condanne

Tre anni e quattro mesi di reclusione per Gianluca Infantino, 32 anni e due anni per Samuel Pio Donzì, 20 anni: la difesa solleva dubbi sui filmati

Tre anni e quattro mesi di reclusione per Gianluca Infantino, 32 anni e due anni per Samuel Pio Donzì, 20 anni. Sono le richieste di condanna, formulate dal pubblico ministero Manuela Sajeva, per i due imputati accusati di avere razziato l'auto di un commerciante ambulante di origini senegalesi, che aveva posteggiato il mezzo con la merce al parcheggio pluripiano di via Empedocle.

Il negoziante, con regolare licenza, si è costituito parte civile, con l'assistenza dell'avvocato Leonardo Marino, nei confronti dei due imputati ripresi dalle telecamere del posteggio di via Empedocle dove furono rubati e ritrovati, settimane dopo, quasi per caso, nell'ambito di un’altra indagine, centinaia di paia di scarpe e altri oggetti. I difensori, gli avvocati Calogero Lo Giudice e Fabio Inglima Modica, hanno chiesto il giudizio abbreviato. La pena proposta (maggiore per Infantino per la lunga serie di precedenti penali), di conseguenza, è ridotta di un terzo.
Il furto, all’interno del parcheggio “Atenea Parking”, è stato commesso il 5 ottobre del 2018. L’uomo aveva lasciato, all'interno della propria Ford Escort, centinaia di capi di abbigliamento destinati alla vendita. In particolare: 225 paia di scarpe per donna, uomo e bambino; 40 paia di jeans per uomo e donna; dieci giubbotti di vario tipo e trenta magliette. Merce che avrebbe avuto un valore commerciale di 3.600 euro ed è stata sequestrata in casa di Infantino.

La difesa, in particolare, l'avvocato Calogero Lo Giudice, si batte su un aspetto formale e si è appellata alla convenzione di Budapest, mettendo in risalto l'importanza "della validità scientifica della prova scaturente dalla video sorveglianza, si richiede che le immagini siano originali o conformi alle originali. In questo caso - è stato sostenuto - non c'è nulla di tutto ciò. Inoltre nessun accertamento biometrico informatico nè antropologico è stato fatto sul frame". L'11 settembre sarà emessa la sentenza. 

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