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Cronaca

"Ruba l'acqua dei vigili del fuoco e tentando la fuga rapina un pompiere", convalidato arresto

Il giudice, al processo per direttissima, gli ha applicato l'obbligo di firma per due volte alla settimana

Arresto convalidato e applicazione dell'obbligo di firma per due volte alla settimana: queste le decisioni del giudice Fulvia Veneziano davanti al quale è comparso, per il processo per direttissima,  Roberto Salvatore Di Maria, 27 anni, accusato di rapina e furto aggravato.

Ruba acqua dei pompieri e rapina vigile, arrestato ventisettenne

Il giovane, che nei mesi scorsi aveva patteggiato una condanna per un'accusa analoga, è stato sorpreso mentre rubava acqua, con tanto di autobotte, da un idrante dei vigili del fuoco del comando di Villaseta. Ad accorgersene è stato un pompiere. Un vigile del fuoco che, insospettitosi, si è avvicinato. E alla vista del pompiere il ladro gli ha strappato dalle mani il telefono cellulare con il quale verosimilmente il vigile stava facendo scattare l'allarme. Il ladro-rapinatore è scappato, ma è stato - grazie anche alla determinante collaborazione del vigile del fuoco - intercettato e arrestato dai carabinieri.

"Voleva farmi una foto e ho cercato di toglierglielo dalle mani", si è giustificato Di Maria. Il giovane, difeso dagli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, dopo l'udienza è stato rimesso in libertà ma dovrà andare agli uffici di polizia a firmare per due volte alla settimana. Il processo per direttissima prosegue il 13 settembre. 

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