menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Acqua e luce gratis, filo da torcere ai "furbetti": 4 arresti e 2 denunce

I carabinieri sono tornati, nelle ultime ore, ad ingaggiare l'ennesima battaglia contro questo genere di illegalità: scoperti allacci abusivi e manomissione di sigilli

Acqua e luce gratis. Che la crisi economica faccia boccheggiare - fra gli altri - disoccupati, pensionati ed operai è ormai un assodato dato di fatto. Fra quanti continuano a stringere la cinghia per tirare a campare, emergono - come sempre - i "furbetti": gente che pensa di poter rubare liberamente i cosiddetti beni indispensabili e rimanere impunita. Non è però così. Un furto è pur sempre furto, anche se si tratta di energia elettrica per dare luce alla propria abitazione o di acqua, indispensabile per il governo della casa e della persona. I carabinieri del comando provinciale sono tornati, nelle ultime ore, ad ingaggiare l'ennesima "battaglia" contro questo genere di illegalità. Quattro le persone arrestate. Due quelle denunciate.

A Ravanusa, i carabinieri, hanno scoperto un furto di energia elettrica: un pensionato cinquantenne, V. G., - che è stato arrestato - avrebbe creato un allaccio abusivo fra la sua abitazione e la rete di illuminazione pubblica. Stesso "copione" quello messo in atto a Licata dove è stato, invece, arrestato un operaio: G. S. di 43 anni.

Dalla luce all'acqua, appunto. A Porto Empedocle, un trentacinquenne è stato arrestato - sempre dai militari dell'Arma - per furto d'acqua: si sarebbe approvvigionato di acqua potabile dopo aver fatto un artigianale allaccio abusivo che dalla sua casa popolare arrivava alla condotta idrica pubblica. 

A Favara, è stata arrestata una casalinga diciannovenne, M. E., che - secondo l'accusa - avrebbe alimentato la propria abitazione con un allaccio abusivo alla rete elettrica. 

A Villaseta, i carabinieri - che hanno effettuato decine e decine di ispezioni, una cinquantina per la precisione, anche nelle private, ma sospette, abitazioni - hanno scovato un allaccio idrico da una casa alla condotta pubblica di Girgenti Acque. Ha 76 anni, in questo caso, il pensionato che è stato denunciato alla Procura. Mentre ne ha 50 di anni l'altro pensionato, di Sambuca di Sicilia, che avrebbe - secondo quanto appurato dai carabinieri - manomesso i sigilli del contatore idrico e avrebbe continuato ad approvigionarsi di acqua.  

Per tutti, l'ipotesi di reato è furto aggravato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento