Ladri spavaldi entrano in azione in pieno giorno: razziata abitazione del centro

Appello alla collaborazione: "Segnalate qualsiasi movimento sospetto, qualsiasi rumore anomalo. I carabinieri ci sono e saranno loro a verificare”

Hanno agito in pieno giorno. E non avevano neanche un passamontagna. Almeno due i delinquenti che, ieri mattina, approfittando della momentanea assenza dei proprietari dell’abitazione, hanno messo a segno un colpo. Gli spavaldi malviventi – che sono stati notati da più testimoni – sono riusciti ad intrufolarsi dopo aver forzato una finestra. Hanno razziato, dopo aver rovistato da cima a fondo armadi e cassetti, tutto quello che di interessante hanno trovato e poi sono tornati sui loro passi, in maniera fulminea. E’ accaduto tutto in via Barone, nell’area sottostante alla chiesa di Santa Maria dei Greci. Non dunque in periferia e lontano da occhi indiscreti, ma – di sabato mattina – in pieno centro storico. Quando gli agrigentini – residenti nella zona - hanno notato dei movimenti sospetti, hanno lanciato l’allarme. Le pattuglie dei carabinieri sono arrivate in un soffio, ma purtroppo i criminali si erano già dileguati e senza lasciarsi dietro le spalle tracce o indizi utili alla loro immediata identificazione.

E’ stato naturalmente fatto il sopralluogo, raccolta la denuncia di furto contro ignoti e sono state avviate le indagini. E’ stato anche fatto un rastrellamento delle zone circostanti, ma nessuno sospetto è stato intercettato. Alla famiglia, finita loro malgrado nel mirino dei “topi d’appartamento”, non è rimasto altro da fare che cercare d’appurare cosa effettivamente i ladri avessero portato via. All’appello, a quanto pare, sono mancati diversi oggetti in oro: collane, bracciali ed orecchini e forse un tablet. Ieri, la quantificazione del danno era ancora in corso. La famiglia, naturalmente, come sempre avviene in questi casi, dovrà redigere una sorta di inventario che consegnerà, in un secondo momento, ai carabinieri.

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Dal comando provinciale dell’Arma viene, intanto, lanciato un appello – e non soltanto agli abitanti di Agrigento, ma a tutti quelli della provincia – : “Segnalate qualsiasi movimento sospetto, qualsiasi rumore anomalo. I carabinieri ci sono e saranno loro a verificare”. Un vero appello alla collaborazione spicciola per prevenire e reprimere furti negli istituti scolastici ma anche nelle abitazioni. Perché – ed è la cronaca degli ultimi giorni a dimostrarlo – quando le segnalazioni arrivano, i carabinieri, intervenendo in maniera tempestiva, riescono sempre ad acciuffare i delinquenti. Le pattuglie dei militari dell’Arma ci sono. Sono sempre al lavoro. Ma talvolta serve proprio quella che può sembrare una banale segnalazione per arrivare al risultato della repressione di un fenomeno che può riguardare tutti e che fa del male. 

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