"Hanno razziato le villette di mezza Sicilia", resta in carcere la banda di rom

Il giudice per le indagini preliminari, Luisa Turco, ha convalidato i fermi di indiziato di delitto ed ha disposto per i cinque indagati la custodia cautelare in cella. I carabinieri continuano a restituire la refurtiva recuperata

La refurtiva recuperata dai carabinieri

Restano tutti in carcere i rom accusati d'aver messo a segno venti furti: da San Leone a Montaperto, ma anche al Villaggio Mosè, nei Comuni agrigentini circostanti e nelle limitrofe province di Caltanissetta ed Enna. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Luisa Turco, ha convalidato i fermi di indiziato di delitto ed ha disposto per i cinque indagati la custodia cautelare in carcere. 

Scardinavano porte e casseforti in 20 minuti e la refurtiva finiva in via Esseneto: i dettagli dell'inchiesta

Ad eseguire i fermi, negli scorsi giorni,  fra la città dei Templi e Palermo, sono stati i carabinieri della compagnia di Agrigento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, e quelli del Norm con in testa il tenente Alberto Giordano. Nel corso delle perquisizioni domiciliari è stata rinvenuta molta refurtiva: monili in oro, tablet e pc, ma anche preziosi orologi ed armi: fucili da caccia in particolar modo. Refurtiva che, anche in queste ore, i carabinieri stanno restituendo ai legittimi proprietari: a coloro che avevano subito i violenti furti e che, verosimilmente, non credevano di poter recuperare quanto gli era stato portato via. 

La banda di slavi che razziava le ville in mezza Sicilia davanti al gip, uno dei fermati confessa

In carcere restano, dunque, Lasio Radosavljevic, 35 anni, alias Lasio Lucan, dell'ex Jugoslavia; Daniel Lucan, 30 anni, rumeno; Ciprian Lucan, 38 anni, rumeno; Lasio Rac, 59 anni, serbo e Sasa Radosavljevic, 24 anni, dell'ex Jugoslavia. Gli indagati sono rappresentati e difesi dagli avvocati Salvatore Pennica, Alba Raguccia e Francesco Mirabile. Il solo Ciprian - durante l'interrogatorio - ha ammesso i fatti dicendosi dispiaciuto, gli altri quattro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

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