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Canicattì, furti in appartamento: un arresto e due denunce

Gli stranieri, di originalità romena, non sono nuovi alle forze dell'ordine. Infatti, il loro volto è legato a numeri furti commessi in questi ultimi giorni

Da tempo seminavano il panico nelle zone rurali di Canicattì. Gli agenti del commissariato locale, diretti dal vice questore aggiunto Valeria Saitta, nella serata di ieri hanno tratto in arresto tre stranieri, di cui uno condotto presso la casa circondariale di contrada Petrusa, mentre per gli altri due pende l'accusa di detenzione di armi, munizioni e tentati furti in abitazioni private.

Gli stranieri, di originalità romena, non sono nuovi alle forze dell'ordine. Infatti, il loro volto è legato a numeri furti commessi in questi ultimi giorni. Gli agenti, hanno bloccato i tre romeni mentre erano intenti a svaligiare un'abitazione di campagna, sita in contrada Montagna.

Si tratta di Ion Catalin Nedelcu 28 anni, finito in manette, Ion Armega 41 anni e Alexandru Badiu 23 anni, segnalati in stato di libertà alla Magistratura.

L'arresto di Nedelcu, è stato possibile grazie alla detenzione di una pistola calibro 7.65 pronta a sparare che il giovane nascondeva dentro un marsupio. Sorte diversa, per gli altri due connazionali, in quanto non erano riusciti ad entrare all'interno dell'abitazione presa di mira, e quindi non vi scatta la flaranza di reato.  


Nel corso di una perquisizione domiciliare a casa dei tre malviventi, la polizia inoltre ha rinvenuto otto telefonini di provenienza dubbia, una pistola giocattolo, 26 proiettili calibro 7.65 e 41 cartucce a salve. Recuperato anche un tondino, guanti e delle torce che servivano alla banda a forzare le abitazioni da svaligiare.

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