Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Ad Aragona l'ultimo saluto per Carmelo e Laura, l'arcivescovo: "Che ciò non accada mai più"

All'interno della chiesa c'erano i carabinieri che lavorano con il papà di Carmelo e Laura, i parenti più stretti e i compagni di scuola dei due piccoli fratellini: sono stati loro, all'uscita dei feretri, a lasciar volare in cielo centinaia di palloncini colorati con sopra la scritta "Carmelo e Laura, vi vogliamo bene"

ARAGONA si è fermata per un intero pomeriggio. Negozi, bar, uffici: tutto chiuso. Il silenzio regnava sovrano in paese. Oggi nessuno voleva mancare all'ultimo saluto di Carmelo e Laura Mulone, i due fratellini di 9 e 7 anni strappati alla vita per colpa dell'inaspettato e tragico ribaltamento di un vulcano d'argilla nella riserva delle Macalube, ad Aragona, che ha travolto i due piccolini mentre si trovavano a fare una passeggiata insieme a papà Rosario, un appuntato dei carabinieri in servizio alla Stazione di Joppolo Giancaxio.

>>> Video: l'arrivo dei feretri in chiesa <<<

I feretri, scortati dalle auto e dalle moto dell'Arma, sono giunti nella chiesa "Madonna di Pompei" tra gli applausi delle migliaia di persone che attendevano all'esterno del luogo sacro. Ad attenderli sul sagrato c'era il vicario generale dell'Arcidiocesi di Agrigento, monsignor Melchiorre Vutera, il cappellano militare della Legione carabinieri Sicilia, don Salvatore Falzone, e il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, il generale Leonardo Gallitelli. Poi una folla immensa di amici, parenti e colleghi di Rosario.

>>> Rileggi la diretta dei funerali di Carmelo e Laura <<<

"In Carmelo e Laura il Padre si è fatto conoscere. Li ha accompagnati per il breve corso della loro vita terrena e ora li accoglie in cielo. Verrebbe da chiedersi: perché questa tragedia? Per le domande che tutti ci siamo posti in questi giorni nessuna parola potrebbe bastare. Proviamo a rimanere nel mistero centrale che ci presenta un Dio che muore in croce per noi. Non perderemo mai Carmelo e Laura. Non saranno più con noi, ma loro continueranno per sempre ad essere in noi. La loro vita continuerà ad essere presente nel cuore di mamma Giovanna e papà Rosario" ha detto padre Vutera nella sua omelia.

"Spero e prego affinché la fede del Risorto non ci abbandoni mai. Impegniamoci a sostenere con la preghiera ai genitori. E chiediamo con tutti gli sforzi che queste tragedie non avvengano più" recitava invece la lettera dell'arcivescovo di Agrigento, don Franco Montenegro, che non era presente alla cerimonia per impegni pastorali fuori città.

>>> La lettera integrale dell'arcivescovo Montenegro <<<

I cittadini di Aragona hanno assistito alle esequie dalla via Papa Luciani, dove il Comune ha disposto l'installazione di un maxi-schermo. All'interno della chiesa, invece, c'erano i carabinieri che lavorano con Rosario, i parenti più stretti e i compagni di scuola di Carmelo e Laura: sono stati loro, all'uscita dei feretri, a lasciar volare in cielo centinaia di palloncini colorati con sopra la scritta "Carmelo e Laura, vi vogliamo bene". Poi un altro lungo applauso per salutare le due piccole bare bianche che lasciavano la chiesa, dopo il quale ad Aragona è tornato il silenzio. 

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