Decine di fori alla Scala dei Turchi, il Comune: "Sono presenti da anni"

Ad evidenziare la presenza di buchi di pochi centimetri era stata l'associazione "Mareamico", il Municipio però frena l'allarmismo

Fori alla Scala dei Turchi

Cosa è successo alla Scala dei Turchi? E' questo l'interrogativo che sta impensierendo gli ambientalisti e non solo. Infatti, sulla marna bianca, sono apparsi dei buchi. Fori che, al momento, non avrebbero nessuna spiegazione. Non uno, ma neppure due o tre, i buchi alla Scala dei Turchi sono diversi. Tutto questo ha mandato su tutte le furie l'associazione ambientalista di Agrigento, Mareamico.

"Nei giorni scorsi, nel corso di un sopralluogo, abbiamo riscontrato una gravissima manomissione del banco marnoso della Scala dei Turchi, in territorio di Realmonte. Abbiamo rilevato una lunga serie di fori, paralleli e prossimi alla linea di intersezione tra le sabbie e la roccia sedimentaria che costituisce la gradonata della Scala dei Turchi. Fori verticali, tutti uguali, del diametro di 3 cm e della profondità compresa tra 3 e 5 cm, lì a fare brutta mostra di se. Uno scempio.  Immancabile e quasi scontata la domanda: chi è stato? E per quale ragione è stato fatto tutto ciò? Non è altrettanto scontata la risposta. Va rilevato - dice Mareamico - innanzitutto che nessuna autorità preposta alla tutela del bene sembra che abbia concesso alcuna autorizzazione. Scartando l'ipotesi di uno sfregio volontario in un monumento naturale di inestimabile bellezza e dopo aver effettuato un attento esame ravvicinato dei fori si porta a valutare l’ipotesi che si tratti di prelievo di campioni per il carotaggio. Uno studio? Una ricerca? Analisi? Motivi scientifici? Se così fosse siamo al paradigma che la scienza può violentare e deturpare la natura e le sue bellezze.  Ci viene da chiedere: ma perché proprio lì? Perché in quel modo? E poi ancora domande: non si chiede il permesso ad alcuno per deturpare un monumento naturale? Non si sente la necessità di valutare ipotesi diverse di indagini? Non si avverte la necessità di ripristinare un sito sensibile? La verità è che alla Scala dei Turchi nessuno controlla nulla e può accadere di tutto". Presumibilmente uno studio, ma anche un prelievo che, di fatto, ha deturbato la marna bianca di uno dei siti più belli dell'intera Sicilia. 

A ridimensionare però la portata della situazione è il Comune di Realmonte. “La presenza dei fori ben visibile - precisa il sindaco Lillo Zicari - risale a diversi anni fa, ancor prima del 2015, data  di inizio del mio mandato e, probabilmente, gli stessi sono riconducibili ad uno studio di carattere scientifico.  Durante il mio mandato nessun Ente preposto alla tutela del bene ha avanzato richieste riconducibili alla presenza dei suddetti fori"

A conferma della tesi del Comune lo stesso Zicari ha pubblicato on line delle foto risalenti al 2017 in cui gli stessi fori erano già ben visibili. "E' strano che si lanci un allarme solo ora - commenta". Secondo alcuni si tratterebbe di carotaggi realizzati addirittura negli anni '90.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il colpo in banca da oltre 50mila euro, la banda dal gip: uno dei banditi aveva distintivo dei carabinieri

  • "Intascava i soldi delle carte di identità elettroniche", arrestato impiegato comunale

  • Vede l'auto in fiamme, si precipita in strada e viene accoltellato: un arresto

  • Coltello alla mano si scaglia contro la moglie e la colpisce alla tempia: 58enne arrestato per tentato omicidio

  • Non ha soldi nemmeno per i vestiti e la biancheria, reclusa chiede aiuto ai "Volontari di Strada"

  • L'incidente di Canicattì, le ferite erano così gravi da uccidere la 35enne?

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento