menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cupa, Fontana (Ncd): "Ennesimo bluff del Governo regionale"

"Invito ancora una volta il Governo a trovare i fondi e a rilanciare questa bella realtà che non può e deve morire per nessuna ragione", ha detto Fontana

Vincenzo Fontana del Ncd interviene sulla paventata Fontana: Cupa ennesimo bluff del Governo Regionale, con una nota che di seguito si riporta:

Continuiamo ad assistere all’ennesime pantomime del Governo regionale Crocetta e del vicepresidente Lo Bello, qui si gioca con il fuoco, uno dei pochi gioielli della provincia agrigentina, il Cupa, ad oggi abbandonato al proprio destino. Da due messi assistiamo a uno spettacolo poco edificante, dopo il recesso del commissario del libero consorzio Di Liberto sulle quote da versare da socio fondatore nei confronti dell’università a un balletto inqualificabile di responsabilità che sta portando a un’instabilità ed insicurezza per gli studenti e per tutto il comparto accademico. Si prende tempo e si rimanda, non voglio minimamente credere che il Governo si macchi di questo scempio, l’Università non ha colore politico, ma ha solo utilità sociale ed accademica e ha gratificato in questi vent’anni tanti studenti del territorio e non, dando opportunità importanti a fini della formazione e della immissione nel mondo del lavoro. Per tutto ciò invito ancora una volta il Governo a trovare i fondi e a rilanciare questa bella realtà che non può e deve morire per nessuna ragione. Il segnale del collegio sindacale è chiarissimo con la messa in liquidazione si avvia una procedura pericolosa che devasterebbe famiglie, studenti e speranze di 3000 giovani, il Governo regionale dia un segnale immediato di efficienza, sennò abbia il coraggio di lasciare la Sicilia e i siciliani ad un’altra politica più responsabile e capace".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Giardinetti del campo sportivo: arriva l'adozione da parte di privati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento