Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Licata

Buoni del tesoro, licatese tenta il recupero di mezzo milione di euro

La donna ha presentato un ricorso insieme ad una decina di altre persone di tutto il Paese

Libretti postali e titoli di Stato non rimborsati a soggetti deceduti, l'erede di una donna di Licata tenta la via giudiziaria per recuperare oltre mezzo milione di euro.

La Signora L.G, insieme ad altri correntisti di varie zone del Paese, hanno fatto ricorso attraverso l'associazione Giustitalia decidendo tra l'altro di donare parte delle somme eventualmente incassate alla lotta al Covid.

La vertenza parte da una vicenda una annosa e molto nota che riguarda decine di migliaia di italiani ai quali il Ministero dell'economia e la Banca d'Italia e le Poste italiane negano il rimborso, con l'aggiunta di interessi legali e rivalutazione, di titoli di stato o buoni postali emessi in favore dei loro familiari defunti, sostenendo che i crediti sono di fatto prescritti.

"Se è pur vero che esiste un termine di prescrizione decennale - sostengono gli avvocati di Giustitalia - per il rimborso dei titoli di credito pubblici e privati, è altrettanto vero che la prescrizione decorre da quando il soggetto può far valere il proprio diritto e, in questi casi, gli eredi hanno ritrovato i documenti cartacei solo in epoca recente".

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