Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, primi fondi per fronteggiare la povertà: ecco le cifre Comune per Comune

Il decreto del Governo stanzia le somme in percentuale al numero di abitanti ma, anche, in base al presunto bisogno economico

(foto ARCHIVIO)

Quasi certamente non basteranno per recuperare tutti i danni, anche in considerazione che si tratta in parte di risorse già destinate ai Comuni. Ma è, forse, un primo passo utile per cercare di indennizzare chi, con il "lockdown" necessario per fermare il Covid-19 ha perso tutto o rischia di perdere tutto.

Stiamo parlando del nuovo decreto del Governo nazionale che destina complessivamente 400 milioni di euro per consentire ai Municipi di impegnare risorse specifiche per la povertà. 

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In particolare l'atto destina l’80% delle somme, per circa 320 milioni, ai singoli comuni assegnando agli stessi somme in proporzione alla popolazione residente, e il restante 20% applicando un “coefficiente di povertà”, per così dire. Ottanta milioni di euro che saranno ripartiti “in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione”. Quindi, in sintesi, più si ha prova che un territorio ha necessità, più si stanzierà, per quanto, ripetiamo, non servirà a risolvere tutto.

Per fare qualche numero, il Comune di Agrigento, riceverà oltre 444.600 euro, Canicattì 357.634 euro, Licata 359.772, Sciacca 361.714, Favara 313.239 euro, Raffadali 110.895 euro; Menfi 119.142 euro; Porto Empedocle 157.120 euro; Ravanusa 114.710 euro; Palma di Montechiaro 116.239 euro; Porto Empedocle 235.489 euro, Questi ultimi due centri presentano, tra l'altro, una quota di fondo destinata per i problemi economici abbastanza rilevante: per fare un paragone, Agrigento otterrà da questo punto di vista 132mila euro, a fronte delle 116mila della città del Gattopardo e della città di Camilleri.

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Adesso la palla passa ai Comuni che, ricevuto il decreto, dovranno provvedere con i propri Servizi sociali a individuare la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra “i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno”, scegliendo le necessità più urgenti e tra coloro che non godono già di sostegno pubblico.

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Ad aver espresso già le proprie riserve sulle risorse è il sindaco Lillo Firetto, il quale, durante il suo messaggio alla città ha evidenziato come questa misura non possa in alcun modo coprire integralmente il fabbisogno della città, e che maggiori "speranze" si potranno riporre nell'analogo provvedimento in fase di emanazione da parte della Regione.

Ecco la lista fondi per ogni comune

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