Cronaca

Processo sui "bilanci gonfiati", il Comune di Porto Empedocle chiede di essere parte civile

La difesa di Firetto si è però opposta in forza dei pronunciamenti della Corte dei Conti, il giudice ha rinviato al prossimo 4 marzo

Lillo Firetto

Processo sui presunti "bilanci gonfiati" al Comune di Porto Empedocle, l'Ente ha chiesto di costituirsi parte civile. Inizio con "scintille" per la prima udienza davanti al gup del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella svoltasi questa mattina. 

Alla sbarra rischiano di finire il sindaco di Agrigento Calogero Firetto, l’ex dirigente del settore finanziario del comune empedoclino Salvatore Alesci e cinque ex revisori dei conti: Francesco Maria Coppa, Rosetta Prato, Carmelo Presti, Enrico Fiannaca ed Ezio Veneziano. 

Proprio stamattina l'amministrazione comunale di Porto Empedocle ha chiesto di esseere ammessa come parte civile, trovando la ferma resistenza della difesa di Firetto, rappresentato dagli avvocati Angelo Farruggia e Antonino Reina, la quale ritiene che la costituzione di parte civile da parte dell'Ente non possa essere accolta stante che la Corte dei Conti, in ben due sentenze, ha escluso ogni danno contabile nei confronti del Municipio.

L'udienza preliminare è stata rinviata al prossimo 4 marzo. 

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