rotate-mobile
La decisione / Naro

"L'errata compilazione della domanda non è motivo di esclusione per finanziamenti Inail": Tar impone riammissione per giovane di Naro

Il ventottenne, legale rappresentante di un'azienda agricola di famiglia, aveva partecipato al bando per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature per abbattere le emissioni inquinanti

L'errata compilazione della domanda per ottenere finanziamenti Inail non è motivo di esclusione. Lo ha deciso il Tar Palermo che ha condannato l'Inail ad erogare il finanziamento all'impresa agricola di Naro.

Nel marzo 2021, l’Inail ha avviato una procedura per concedere finanziamenti alle imprese agricole per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature per abbattere le emissioni inquinanti. Un ventottenne di Naro, legale rappresentante di un'azienda agricola di famiglia, ha partecipato al bando chiedendo un finanziamento del 50%. Cinque mesi dopo, l'Inail ha ammesso l'azienda al finanziamento, autorizzando la realizzazione del progetto. Nel gennaio del 2022, l’Inail comunicava la rideterminazione della misura del finanziamento – con riduzione dal 50% al 40% - perché la ditta non poteva dirsi rientrante nella categoria di società appartenenti all’asse “giovani agricoltori”, dove il capitale sociale deve essere conferito in maggioranza da soggetti non ancora quarantenni.
Effettivamente, per mero errore, la domanda di finanziamento era stata richiesta sulla linea di finanziamento per i giovani agricoltori, mentre la qualifica era riferibile al solo all'amministratore unico della società e non già a chi ne deteneva le quote societarie (di età superiore a 40 anni).
La questione sembrava così conclusa: l’istituto aveva correttamente riqualificato la domanda e il ventottenne aveva accettato la rimodulazione, attendendo l’erogazione del contributo pari al 40% della spesa. Ma così non è stato, ricostruisce l'avvocato Girolamo Rubino. 

Appena un mese dopo, l’Inail ha annullato in autotutela i precedenti provvedimenti e ha estromesso dal finanziamento la ditta che, a dire dell'ente, non aveva i requisiti per partecipare alla procedura di finanziamento. Il ventottenne, rappresentato e difeso dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Gatto, nell’aprile 2022, ha presentato ricorso davanti al Tar Palermo chiedendo l’annullamento del provvedimento di esclusione. Gli avvocati Rubino e Gatto hanno evidenziato che l’errore di compilazione del ventottenne doveva intendersi senz’altro sanabile nell’ambito dell’attività di verifica delle domande svolte dall’Inail. 

Il Tar Palermo, condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Gatto, ha accolto il ricorso del giovane di Naro, ritenendo il provvedimento di esclusione “sproporzionato nella parte in cui anziché limitarsi a 'riqualificare' la domanda, erroneamente avanzata come 'giovane agricoltore', ha escluso totalmente il finanziamento per un soggetto che aveva tutti i requisiti per accedervi”. L'Inail è stata quindi condannata ad ammettere al finanziamento della ditta del giovane di Naro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"L'errata compilazione della domanda non è motivo di esclusione per finanziamenti Inail": Tar impone riammissione per giovane di Naro

AgrigentoNotizie è in caricamento