Festival itinerante dell'editoria e della legalità, tutto pronto a Racalmuto per "Kaos"

A partire da venerdì si svolgeranno al castello Chiaramontano gli incontri con gli editori, le presentazioni dei libri e le mostre delle Espressioni Kaotiche

Il castello Chiaramontano di Racalmuto

E' tutto pronto. Venerdì, "Kaos" - il festival itinerante dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana che ha l'obiettivo di svelare le bellezze architettoniche e le tradizioni dei Comuni - arriva a Racalmuto.

La maggior parte delle attività si svolgeranno al castello Chiaramontano dove si svolgeranno gli incontri con gli editori, le presentazioni dei libri e le mostre delle Espressioni Kaotiche. Diverse saranno, però, gli appuntamenti dislocati nel paese come il dopofestival che proporrà concerti e l’incontro con i Madonnari.

"Il castello Chiaramonte di Racalmuto sarà felicemente invaso da foto, tele, oggetti e di tutto ciò che si fa arte, costruendo un itinerario culturale dove la nostra isola è la protagonista assoluta - ha scritto Peppe Zambito che è il direttore artistico - . E nei luoghi di Sciascia tutto si amplifica”.

Il festival Kaos è innanzitutto un concorso letterario diviso in tre sezioni: narrativa, poesia e racconti. Nella sezione narrativa, la rosa di finalisti di quest’anno è: "Isola Emozione" di Marilena Monti, Angelo Mazzotta editore; "La figlia imperfetta" di Simona Tavella, Carlo Saladino editore; "La stanza dei ricordi" di Lia Lo Bue, Algra editore; "Una pietra dall’aria" di Licia Cardillo Di Prima, Dario Flaccovio editore; "Zahara" di Cetta Brancato, David and Matthaus editore.

Kaos sarà legato all’impegno civile dello scrittore e saggista Leonardo Sciascia, che a Racalmuto, splendida cittadina di sale e zolfatari, è nato e vissuto. Fra queste il photocontest #neiluoghidisciascia che invita a spedire immagini che rendano omaggio alla figura dell’intellettuale e alla bellezza di Racalmuto.

Parteciperanno al festival con le loro opere ed esperienze, nomi fra cui: Lidia Tilotta, Padre Stefano Nastasi, Attilio Bolzoni, Alfonso Giordano, Lillo Zarbo e molti altri.

Un premio verrà assegnato a “gesti e parole di legalità” ed un altro dedicato alla memoria dell’editore indipendente Salvatore Coppola. 
In quest’ottica si inserisce l’appuntamento del sabato, alle 20, all’interno del castello Chiaramonte, con la raccolta fondi per aiuti ai terremotati di Amatrice, che utilizza la degustazione della pasta all’amatriciana, antica ricetta locale, per creare un momento di aggregazione, discussione e confronto che sia utile ai fini umanitari. Partecipano all’incontro, grazie al contributo del Distretto turistico Valle dei Templi, tre rappresentanti di istituzioni scolastiche di Amatrice. 

A preparare la pasta all’amatriciana, secondo tradizione, saranno proprio degli studenti, quelli dell’Istituto alberghiero Ambrosini di Favara.

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