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Anniversario della fondazione

"Hanno arrestato rapinatori e denunciato mafiosi, riuscendo a farsi volere bene": ecco chi sono i carabinieri premiati

Il 210esimo anniversario della fondazione dell'Arma è stato anche il momento per consegnare i riconoscimenti ai militari che, nell'ambito del servizio d'istituto o liberi, si sono particolarmente distinti per professionalità, spirito di abnegazione e tempestività d'intervento, riscuotendo unanime plauso e portando lustro all'istituzione

Hanno arrestato i responsabili di rapine ad anziani e gioielleria. Ma hanno anche denunciato, per associazione di tipo mafioso, più persone. Il 210esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri è stato anche il momento per consegnare i riconoscimenti ai militari che, nell'ambito del servizio d'istituto o liberi, si sono particolarmente distinti per professionalità, spirito di abnegazione e tempestività d'intervento, riscuotendo unanime plauso e portando lustro all'istituzione.

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E poi, con la targa Appuntato Allotta, è stato dato un tributo alla memoria a un uomo (prima) e luogotenente (dopo) che, premuroso e attento, responsabile e instancabile, ha offerto la propria opera al servizio della comunità, ricevendone in cambio incondizionata stima e fiducia e anche affetto, tantissimo affetto. 

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Ecco gli insigniti 

Encomio, concesso dal comandante della legione carabinieri Sicilia a: maggiore Luigi Pacifico, luogotenenti Agostino Esposito, Nicola Colombo, Alessandro Costa, Salvatore Grassadonio, luogotenenti in congedo Vincenzo Iorio e Michele Iovine, brigadiere Capo in congedo Giuseppe Azzolino che, quali "comandanti di compagnia, nucleo Operativo Radiomobile e stazione distaccata e addetti di nucleo Investigativo di comando provinciale, in territorio ad elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando elevati doti di professionalità, grande capacità investigativa e non comune senso del dovere, coordinavano e partecipavano ad attività d’indagine conclusasi con l’arresto di quattro persone pregiudicate, responsabili di rapina aggravata e lesioni personali a danno di tre ultraottantenni”. Racalmuto e Palma di Montechiaro, 18 maggio – 03 dicembre 2020. Il riconoscimento è stato consegnato dal prefetto Filippo Romano. 

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Prima attestazione di merito concessa, dal comandante provinciale, al tenente colonnello Luigi Balestra, luogotenente Cs Giovanni Preite, marescialli maggiore Francesco Santoro e Giuseppe Gelo, maresciallo capo Vincenzo Merlino, maresciallo ordinario Carmelo Rotulo, maresciallo Carmelo Turone, vice brigadiere Cataldo Salvati e appuntato scelto Antonio Piro in quando "comandante e addetti di nucleo Investigativo di comando provinciale, in territorio ad elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando esemplare abnegazione, spiccata professionalità e acuto intuito investigativo, eseguivano articolata e complessa attività d’indagine che si concludeva con l’arresto e il deferimento di numerose persone per associazione di tipo mafioso nella provincia di Agrigento". Provincia di Agrigento, settembre 2021 – gennaio 2023. Il riconoscimento è stato consegnato dal procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo. 

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Prima attestazione di merito concessa, dal comandante provinciale, al vice brigadiere Massimo Mezzina e al carabiniere Marco Maiorino in quanto "addetti a stazione distaccata, nel corso di servizio perlustrativo in centro abitato, intervenivano in una gioielleria dove era in atto un tentativo di rapina a opera di un malvivente armato di pistola. Dando prova di elevata professionalità, spiccata iniziativa e alto senso di abnegazione, riuscivano a disarmare il malvivente che, impugnando l’arma carica e con il colpo in canna, teneva in ostaggio due impiegati, scongiurando così tragiche conseguenze”. Menfi, 3 ottobre 2023. Il riconoscimento è stato consegnato dal procuratore di Sciacca Roberta Buzzolani. 

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Targa Appuntato Allotta. Il riconoscimento, istituito più di 40 anni fa in ricordo di Benedetto, appuntato della Benemerita, è realizzato in argento, riporta l’antico stemma araldico dell’Arma dei carabinieri e viene assegnato, ogni anno, su designazione del comandante provinciale di Agrigento, a un militare particolarmente distintosi nello svolgimento dell’attività di servizio. Alla presenza dell’Intendente di Finanza emerito, Gaetano Allotta, quest'anni è stato attribuito al luogotenente Cs Lucio Cafiero, già comandante della stazione carabinieri di Montaperto, deceduto il 16 ottobre scorso.  Questa la motivazione: “Luogotenente di eccellenti qualità, in oltre 30 anni di carriera quasi interamente dedicati al territorio della provincia di Agrigento, è stato unanimemente apprezzato per doti umane, capacità professionali e spirito di servizio. In oltre 14 anni al comando della stazione carabinieri di Montaperto è riuscito a fondere nella sua persona il vero spirito del 'comandante di stazione', adoperandosi a beneficio della cittadinanza, prodigandosi all’ascolto e alla comprensione, alla rassicurazione e al dialogo. Premuroso e attento, responsabile e instancabile, ha offerto costantemente la propria opera al servizio della comunità, ricevendone in cambio incondizionata stima e fiducia. Con il suo esempio e il suo operato ha contribuito a tenere alto il prestigio dell’Istituzione, lasciando ai colleghi e ai cittadini un ricordo indelebile di lealtà d’animo, disponibilità e generosità". La targa è stata consegnata dal sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, e dal questore, Tommaso Palumbo. A ritirare il riconoscimento è stata la vedova dal luogotenente: Lina Lo Cicero. 

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