"Sono il maresciallo, mi faccia una ricarica di 1200 euro che pago più tardi", ma era una truffa: a giudizio

Vittima un tabaccaio che ha effettuato il pagamento convinto di trovarsi realmente davanti a un sottufficiale dell'Arma

"Salve, sono il maresciallo dei carabinieri. Mi faccia una cortesia, mi esegua questa ricarica di 1.200 euro sulla carta paypal. Passo più tardi per il pagamento, mi scusi ma ho un'urgenza".

Dall'altra parte della cornetta, però, non c'era il sottufficiale dell'Arma, di cui il tabaccaio di Favara non avrebbe mai dubitato, ma un truffatore che sparì dopo avere visto che i soldi erano stati regolarmente accreditati sulla carta di debito e credito prepagata. Per il finto carabiniere, il trentacinquenne Luigi Intrepido, che ha nominato come difensore l'avvocato Gianfranco Pilato, è prima scattata una denuncia e poi è finito a processo per truffa. La Procura ha infatti disposto nei suoi confronti la citazione diretta a giudizio.

Il processo inizierà il 26 novembre. 

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