Pedinamenti, insulti e tentativi di investimenti con l'auto: stalking fra ragazze finisce in tribunale

Due richieste di rinvio a giudizio per altrettante ventiduenne che, per quasi quattro anni, avrebbero perseguitato una coetanea

Molestie, insulti, pedinamenti, appostamenti e persino un tentativo di investimento con lo scooter e tanto altro ancora. Una rappresaglia, per motivi mai chiariti, fra tre giovanissime per poco non finisce in tragedia. Nel frattempo, però, approda in un'aula di tribunale con due richieste di rinvio a giudizio, per le accuse di stalking, a carico di due ventiduenni. Si tratta di Alisea Lauricella Luca e Jessica Russello, entrambe di Favara. A denunciarle sarebbe stata una coetanea, un tempo loro amica prima che i rapporti fra loro si deteriorassero. La vicenda nasce al culmine di una serie di litigi, per ragioni mai del tutto messe a fuoco, che sembrerebbero comunque legate a banali contrasti fra ragazze poco più che adolescenti.

Le due imputate, che hanno nominato come difensori gli avvocati Davide Casà e Ninni Giardina, avrebbero iniziato gli atti persecutori nei confronti dell’amica a partire dal 2015 e si sarebbero fermate solo nell'estate del 2018 quando furono denunciate. Quasi quattro anni di stalking durante i quali la ragazza sarebbe stata, "con condotte reiterate", vittima di una pesante rappresaglia. In particolare sarebbe stata insultata con frasi di scherno e derisa in diverse circostanze. Ma vi è molto di più e di peggio nel contenuto delle accuse a carico delle due ragazze che l'avrebbero pedinata in numerose circostanze, appostandosi davanti all'abitazione della ragazza per insultarla e provocarla.

L'episodio più grave denunciato dalla presunta vittima riguarda il tentativo di investimento a bordo dello scooter. La ragazza, inoltre, sarebbe stata colpita con "delle sostanze non meglio precisate".
Una vera e propria persecuzione, protratta negli anni, che la ragazza avrebbe deciso di interrompere il 5 luglio del 2018 presentando una querela con la quale raccontava dettagliatamente i fatti. 

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