Cronaca Favara

Dopo la bottiglia incendiaria al Comune arriva la scritta: "Voglio i soldi", sale la tensione a Favara

Anche davanti all'ufficio Tributi di via Beneficenza Mendola è stato appiccato un incendio. Il sindaco Anna Alba s'è già recata alla tenenza dei militari dell'Arma per formalizzare una nuova, ennesima, denuncia a carico di ignoti  

"Voglio i soldi". E' questa la scritta sul portone dell'ex caserma dei carabinieri, di via Beneficenza Mendola a Favara, oggi sede dell'ufficio Tributi del Municipio. Il sindaco Anna Alba s'è recata, stamani, alla tenenza dei militari dell'Arma per formalizzare una nuova, ennesima, denuncia a carico di ignoti. 

Bottiglia incendiaria davanti al portone del Comune di Favara, è avvertimento?

La scritta - denunciata oggi ai carabinieri - è comparsa, stando a quanto è stato accertato dai militari dell'Arma, giovedì. La denuncia è stata formalizzata però stamani, poche ore dopo alla bottiglietta incendiaria lasciata davanti al portone d'ingresso del Comune. Anche davanti all'ufficio Tributi è stato appiccato - non è chiaro quando - un incendio. Ci sono, sullo scalino di ingresso, dei residui di cartacce e plastica, ma anche odore di liquido infiammabile.  

incendio davanti ufficio tributi comune favara-2

Nonostante non ci siano certezze investigative, sembra essere praticamente scontato che i due episodi abbiano un diretto collegamento: verosimilmente potrebbero essere stati messi a segno dalla stessa persona. I rilievi dei carabinieri della tenenza di Favara sono, al momento, in corso. 

La scritta denunciata stamani lascia pensare a quanto era accaduto nei giorni scorsi a Favara: gli operatori ecologici si erano astenuti arbitrariamente - per 15 giorni - dal servizio di raccolta dei rifiuti poiché non pagati, dalle imprese, da mesi. L'emergenza igienico-sanitaria era poi rientrata anche perché, all'inizio del mese, è stato raggiunto un accordo tra sindacati, amministrazione comunale e imprese. 

Ripresa la raccolta dei rifiuti a Favara, ci vorranno giorni per normalizzare la situazione

Spetterà all'attività investigativa dei carabinieri della tenenza di Favara, che sono coordinati dal comando compagnia di Agrigento, stabilire se i tre diversi fatti (sciopero dei netturbini compreso) vi siano collegamenti più o meno diretti. 

"Esprimo piena solidarietà e unanime vicinanza al sindaco di Favara Anna Alba e a tutta l'amministrazione comunale per il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima l'intero Comune. A nome mio e della mia giunta condanno fermamente atti di viltà come questi che troppo spesso colpiscono amministratori locali che svolgono il proprio compito in prima linea a tutela della legalità e della trasparenza - ha detto, stamani, il sindaco di Agrigento: Franco Micciché - . La Giunta Alba, mi risulta, ha sempre operato con coscienza, puntando allo sviluppo del territorio e al sostegno delle fasce più disagiate del suo Comune". 

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