rotate-mobile
La Procura ha aperto un’inchiesta / Favara

E' morto Vincenzo Lattuca, indagato per la morte della sorella Gessica: l'ipotesi è overdose

Il 43enne è stato soccorso con l'ambulanza ma è deceduto prima dell'arrivo in ospedale: nei giorni scorsi aveva respinto le accuse di avere ucciso a botte la donna scomparsa nel 2018 e di avere fatto sparire il cadavere. Disposta autopsia

Vincenzo Lattuca, fratello di Gessica, la ragazza scomparsa nel 2018 da Favara per cui di recente era indagato con l'accusa di averla uccisa, è morto improvvisamente.

Ieri sera, secondo quanto apprende la redazione di AgrigentoNotizie e confermato telefonicamente dal suo legale Salvatore Cusumano, il 43enne ha avvertito un malore mentre si trovava nell'abitazione del padre dove viveva. Sul posto è arrivata un'ambulanza che lo ha soccorso e ha provato a trasportarlo in ospedale dove è arrivato già morto.

Enzo Lattuca, 43 anni, nelle scorse settimane era stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di avere ucciso a botte la sorella e aver fatto poi sparire il cadavere. L'omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un litigio provocato, ipotizza la procura, dallo stato di ubriachezza della donna. Il fratello, secondo la nuova ipotesi su cui lavoravano il procuratore reggente di Agrigento Salvatore Vella e il pm Paola Vetro, sarebbe stato commesso insieme ad alcuni complici così come la successiva distruzione del cadavere che non è stato mai trovato.

Svolta nell'inchiesta sulla scomparsa di Gessica Lattuca, indagato il fratello: "Uccisa a botte dopo un litigio"

L'attesa svolta nelle indagini, con la morte di Enzo Lattuca, è destinata a una inevitabile battuta di arresto. Il 43enne, intervistato da AgrigentoNotizie, nei giorni scorsi aveva negato le accuse a suo carico come già aveva fatto davanti al pm e alla squadra mobile in occasione del suo interrogatorio. 

Scomparsa di Gessica Lattuca, il legale del fratello indagato per omicidio: “E' rammaricato ma sereno”

"Io e la mia famiglia ci siamo rimasti male - aveva detto quando la notizia che era stato iscritto nel registro degli indagati era diventata di dominio pubblico - ma è un bene che la Procura vada avanti così le ricerche continuano e sono quasi cinque anni che mia sorella manca. Manca a noi e manca ai suoi figli. Speriamo in Dio e nella Procura che qualcuno parli e ce la faccia trovare. Spero con tutto il cuore che procura e squadra mobile arrivino a una svolta". Vincenzo aveva sempre fornito agli inquirenti la versione secondo la quale aveva visto per l'ultima volta la sorella nella casa del padre la sera del 12 agosto di cinque anni fa. Nell'estate del 2018 innumerevoli furono gli appelli lanciati proprio da Vincenzo alla comunità di Favara: chiedeva di fornire, anche in forma anonima, elementi utili al ritrovamento di Gessica. 

L’ipotesi è che sia morto per overdose. E' la squadra mobile della questura di Agrigento che si sta già occupando dell'inchiesta per spaccio di droga e morte come conseguenza di altro reato. I poliziotti, durante tutta la notte, così come sta ancora accadendo adesso, hanno ispezionato la casa del padre dove Vincenzo Lattuca viveva e hanno ascoltato i familiari.

Il procuratore Vella ha disposto l'autopsia sulla salma. Da mesi, nonostante la notizia che fosse indagato è diventata di dominio pubblico la scorsa settimana, Lattuca risultava iscritto nel registro degli indagati in seguito al rinvenimento, ad opera del Ris di Messina, di alcune tracce di sangue riconducibili a Gessica nell'abitazione dove viveva, in via Leopardi, e dove la ventisettenne era stata la sera della scomparsa.

(Aggiornato alle ore 9:31)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E' morto Vincenzo Lattuca, indagato per la morte della sorella Gessica: l'ipotesi è overdose

AgrigentoNotizie è in caricamento