Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Sciopero dei netturbini, il Comune chiede di precettare i lavoratori: c'è il "no" della Prefettura

Dall'ufficio territoriale del Governo, tuttavia, c'è il richiamo al sindaco perché scongiuri rischi di tipo sanitario

L'astensione è arbitraria, ma è motivata dal mancato pagamento delle spettanze: non si procederà quindi ad alcun precetto. A deciderlo è stata la Prefettura di Agrigento, a cui si è rivolta il sindaco di Favara per l'ennesima volta dinnanzi al nuovo sciopero dei lavoratori che si protrae ormai dal 29 giugno.

"Si ribadisce nuovamente che, atteso che l'astensione è dovuta al mancato pagamento delle spettanze retributive ai lavoratori - scrive il prefetto Cocciufa - non sussistono i presupposti per procedere alla richiesta precettazione, come già chiarito in altre analoghe occasioni".

Sciopero dei netturbini a Favara: lavoratori pronti a scendere in piazza

Il riferimento è a precedenti tentativi del Comune di far sospendere le proteste - spesso arbitrarie  e non concordate - con il ricorso agli enti preposti. Tentativi fin qui vani: in uno degli ultimi scioperi fu la commissione di garanzia nazionale a dare ragione ai lavoratori.

La Prefettura, comunque, passa la "palla" al sindaco, affinchè, "in qualità di autorità sanitaria locale" provveda ad "adottare con immediatezza gli interventi necessari ad evitare che il perdurare dei rifiuti nelle strade possa determinare danni alla salute dei cittadini".

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