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Una vittima di stalking (foto ARCHIVIO)

Una vittima di stalking (foto ARCHIVIO)

"Stalking e minacce di morte alla ex fidanzata", il Riesame dice "no" alla scarcerazione

Il venticinquenne favarese, Alessandro Rizzo, resta dunque in cella a Roma dove era stato bloccato dai poliziotti della Squadra Mobile

Il venticinquenne favarese, Alessandro Rizzo, resta in carcere. Il tribunale della libertà di Roma ha rigettato l'istanza di riesame che era stata presentata, nei giorni scorsi, dal legale di fiducia dell'indagato: l'avvocato Daniele Re. 

"Minacciò di morte la sua ex", è atteso il verdetto del Riesame

Il giovane, fratello di Mario: l'aspirante collaboratore di giustizia, era stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Roma dopo l'ennesimo messaggio di morte indirizzato con il suo telefonino all'ex fidanzata. Alessandro Rizzo venne bloccato, e arrestato appunto, alla stazione di Roma Est, dopo che era sceso dal pullman che da Agrigento lo aveva fatto arrivare fino alla capitale. 

"Stalking nei confronti dell'ex compagna", il "caso" approda al Riesame

Il giovane, secondo quanto ha denunciato la ragazza, l'avrebbe minacciata ripetutamente di morte e di sfregiarla con l'acido. Per incuterle timore, le avrebbe fatto presente che stava andando a trovarla a Roma e l'avrebbe uccisa. La presunta vittima, temendo per la sua vita, avvisò la polizia che si mise sulle tracce del giovane che è stato bloccato alla stazione di Roma Est, dove, probabilmente, avrebbe voluto dare seguito alle minacce.

La ragazza ha denunciato di essere stata intimidita e perseguitata da tanto tempo, tanto che a Rizzo è stata contestata l'accusa di stalking.

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