Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

"Rapina e richieste estorsive", Pm chiede 4 condanne e una assoluzione

La vicenda ruota attorno ad una moto. La presunta vittima ha raccontato d'avere subito un pestaggio finalizzata alla restituzione del mezzo

Una veduta del tribunale di Agrigento

Quattro condanne ed una assoluzione sono state chieste dal pubblico ministero Brunella Sardoni. Si tratta di condanne che vanno da un massimo di due anni ed 8 mesi ad un minimo di un anno e 4 mesi. Pene ridotte di un terzo per effetto del giudizio abbreviato. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

Secondo la Procura, i quattro - per i quali è stata già formulata la requisitoria del Pm - avrebbero rapinato e pestato selvaggiamente un trentenne, per poi chiedergli - stando sempre all'accusa - un riscatto da 2.500 euro. La vicenda ruota attorno ad una moto.

La presunta vittima ha raccontato di avere subito un pestaggio, una rapina e diverse richieste estorsive finalizzate alla restituzione del mezzo. Alle minacce, sempre secondo la sua versione, avrebbero preso parte pure tre persone non ancora identificate.   

Sul banco degli imputati ci sono: Walter Bosco, 39 anni, Giuseppe Bosco, 24 anni, Antonio Sanfilippo, 22 anni, il padre Aurelio, 59 anni, tutti di Favara, ed Alessandro Sguali di Agrigento.

Il pubblico ministero Brunella Sardoni ha chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi per Sguali, 2 anni e 4 mesi per Antonio Sanfilippo e Walter Bosco; un anno e quattro mesi per Giuseppe Bosco (con assoluzione per un singolo capo di accusa). Assoluzione per Aurelio Sanfilippo. Il processo è in corso davanti al giudice dell’udienza preliminare Alfonso Malato.

Il 9 novembre del 2015 il gip Stefano Zammuto aveva emesso un’ordinanza cautelare che disponeva gli arresti domiciliari per Sguali, Walter Bosco e Antonio Sanfilippo. Per Giuseppe Bosco era stato applicato un provvedimento che gli imponeva l’obbligo di firma.

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