Favara Ovest, il Comune del capoluogo è pronto a fermare le cartelle esattoriali

Il Municipio della città dei Templi ha inoltrato una lettera alla Gesa-Srr: "Al fine di evitare la doppia imposizione della tassa è... disposta la sospensione del provvedimento di esazione del tributo”

Favara Ovest, il Comune di Agrigento è pronto a sospendere le cartelle esattoriali a carico dei cittadini che hanno già versato al Municipio di Favara. La notizia è emersa durante una seduta straordinaria del consiglio comunale della città dell’agnello pasquale. Durante i lavori è stata diffusa una lettera che il dirigente del settore Finanziario di Agrigento e il sindaco del capoluogo hanno inoltrato il 13 aprile alla Gesa-Srr e nella quale, rilevate le segnalazioni provenute di utenti di Favara Ovest che avevano già pagato la tassa e si erano comunque visti arrivare un avviso di accertamento da parte di un Comune diverso, hanno chiesto che “per tali soggetti, al fine di evitare la doppia imposizione della tassa è... disposta la sospensione del provvedimento di esazione del tributo”. Non solo, ma a “tutela dei diritti dei contribuenti” si chiede alla Gesa-Srr un elenco dei soggetti che hanno effettuato versamenti della Tari al Comune di Favara tra il 2010 e il 2017, anche se, precisano dal capoluogo, è necessario conoscere anche “le modalità di effettuazione del servizio”.

Basta questo a sospendere le cartelle? Ovviamente no, tanto che la Gesa, rispondendo ad una richiesta formulata dalla sigla dei consumatori Konsumer, rappresentata da Giuseppe Di Miceli, si dichiarava fino a una settimana fa ancora in attesa di comunicazioni in tal senso da parte degli Enti coinvolti. Questo documento, tuttavia, fornisce due spunti molto interessanti: il primo è che la zona grigia si è creata a causa del fatto che la stragrande maggioranza dei residenti di Favara Ovest non ha mai presentato le dichiarazioni di occupazione dei locali (solo 29 nuclei familiari su oltre 800), e poi, che gli accertamenti Tia notificati ai residenti di Favara Ovest, dice Gesa, risultano “corretti sia nella forma che nella sostanza”. Ovvero, ad oggi Agrigento ha più titolo di Favara a chiedere le somme, benché non abbia svolto attività in questa porzione di territorio. E allora come ha fatto quest’ultimo a raccogliere e smaltire i rifiuti?

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