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Domenica, 25 Febbraio 2024
Omicidio Alaimo / Favara

Il cardiologo ucciso nel suo studio, il comandante provinciale dei carabinieri: "Risposta immediata"

Il colonnello Vittorio Stingo: "Stiamo valutando assieme all'autorità giudiziaria la posizione di una persona". Il sindaco Antonio Palumbo: "Siamo stanchi e preoccupati"

"Una tragedia ha colpito nel cuore la città di Favara a cui, nell'offrire cordoglio alla famiglia del cardiologo ucciso e alla popolazione tutta, abbiamo dato una risposta immediata raggiungendo il presunto autore dell'omicidio".

Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Vittorio Stingo, arrivato a Favara dopo l'omicidio del cardiologo Gaetano Alaimo. 62 anni.

"In queste ore stiamo valutando, con l'autorità giudiziaria, la posizione di un soggetto che è stato trovato in possesso di un'arma clandestina - ha aggiunto il colonnello Vittorio Stingo -. Contiamo, in tempi brevi, di avere un completo quadro investigativo e restituire un po' di serenità a tutti i favaresi". 

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Favara, Antonio Palumbo. "Solo questa mattina - dice - avevo preso posizione in seguito all'intimidazione subita da un imprenditore, la cui auto e il garage erano stati raggiunti da colpi di pistola, chiedendo collaborazione ai cittadini e ribadendo che Favara respinge ogni forma di violenza e sopraffazione. Ora un nuovo fatto di sangue funesta la nostra città, e ci lascia attoniti. Non ne conosciamo i motivi, se la violenza può averne, ma è nostro compito farci portatori della voce di tanti cittadini che sono preoccupati e stanchi".  

Palumbo aggiunge: "Serve un importante passo avanti da un punto di vista culturale, ma per farlo - l'amministratore è tornato a lanciare un appello - abbiamo bisogno, lo dico ancora una volta, dello Stato". Non è pensabile e accettabile che a Favara possano continuare a tuonare le pistole. Non intendo entrare nel merito delle ultime vicende, rispetto alle quali faranno spero presto chiarezza gli inquirenti, ma da primo cittadino tornerò a chiedere con forza una maggiore presenza dello Stato nella nostra città. Favara - prosegue il sindaco - non può più permettersi di rimanere ancorata ad un'arretratezza culturale che genera a sua volta miseria, degrado, distruzione. Non posso quindi che invitare i cittadini alla collaborazione con le forze dell'ordine, in questo caso e in altri: denunciare chi commette reati ".

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