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Il luogo dell'omicidio, nel riquadro Vincenzo Galiano

Il luogo dell'omicidio, nel riquadro Vincenzo Galiano

Anziano ucciso a pistolettate sul trattore, nipote dell'imputato: "Mio nonno aggredito a coltellate"

Pino Patti rivela che Vincenzo Galiano, reo confesso dell'omicidio di Baldassare Contrino, era stato vittima delle violenze dell'uomo

“Mio nonno era stato aggredito più volte, in una circostanza anche a coltellate”. La vittima aveva l'abitudine di bere e con l'imputato c'erano stati altri scontri. Addirittura pare che, in una circostanza, quest'ultimo fosse stato ferito in maniera seria con alcune coltellate, tanto che il suo aggressore sarebbe rimasto tre giorni a casa temendo che potesse vendicarsi.

Con la deposizione di alcuni testi del pm Chiara Bisso – due figli e un nipote dell’imputato – è stato messo meglio a fuoco il contesto in cui sarebbe maturato l’omicidio di Baldassare Contrino. Il processo, in corso davanti alla Corte di assise di Agrigento presieduta da Alfonso Malato, è quello a carico dell'ottantenne favarese Vincenzo Galiano, reo confesso del delitto a colpi di pistola del settantatreenne, avvenuto il 2 luglio del 2018.

Galiano, 80 anni, difeso dagli avvocati Calogero Vetro e Antonino Gaziano, ha sempre sostenuto di essere stato aggredito dalla vittima, sia il giorno dell’omicidio che in passato: infine avrebbe sparato due colpi di pistola, di cui solo uno andato a segno, per uccidere il conoscente con cui aveva avuto una serie di litigi per ragioni mai chiarite che, adesso, iniziano ad avere una spiegazione più chiara.

L’agguato sarebbe avvenuto nella strada di campagna della vittima che si trovava sopra il trattore. Galiano avrebbe gettato l’arma nel cassone del mezzo agricolo e sarebbe andato a casa come se nulla fosse successo attendendo i carabinieri che, dopo pochi minuti, andarono ad arrestarlo.

Ieri due figli dell’imputato si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il nipote Pino Patti ha raccontato di un’aggressione a coltellate che l’imputato non denunciò per la mediazione di parenti. “Ho saputo che avevano aggredito mio nonno per strada e sono andato a vedere cosa fosse successo, lo aveva preso a coltellate all’addome e alla mano. Anche in altre circostanze lo aveva aggredito ma decise di non denunciarlo”.

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